Autore: Giambattista BasileCuratore Michele Rak
Titolo: Lo cunto de li Cunti overo Lo trattenemiento de peccerille.
Sottotitolo: Introduzione, prefazione, traduzione e note di Michele Rak.
Con testo napoletano e traduzione a fronte.
Testo restaurato della prima edizione napoletana del 1634 - 36.
Descrizione: Volume in 16° (cm x 18 x 11); pagine LXXIII + 1065; 3 illustrazioni in b/n nel testo
Luogo, Editore, data: Milano, Garzanti, marzo 2013
ISBN: 9788811367574
Stato: Nuovo
Condizioni:
Note: IX edizione
Prezzo: Euro 24,00
Disponibilità: In commercio
Scritto in una lingua teatrale, a Napoli, in piena età barocca, "Lo cunto de li cunti" (Il racconto dei racconti) ebbe un successo immediato, che ha continuato a crescere nei secoli. La sua raffinata architettura letteraria mescola libretti popolari, commedia dell'arte, teatro basso e classici, e inventa il racconto di fate come gioco. Noto anche come "Pentamerone", "Lo cunto de li cunti" raccoglie cinquanta favole, raccontate in dieci giorni da cinque vecchie. Vi si trovano fiabe celeberrime, come "Cenerentola", ma anche racconti meno noti, ugualmente ricchi di invenzioni visionarie e metaforiche, che arrivano a toccare punte di crudele sensualità; in queste cinquanta favole, orchi orrendi, draghi, ragazzi sciocchi ma audaci, cavalli parlanti, principesse capricciose, bellissime fate, automi e tantissime altre memorabili figure incantate, si muovono tra i paesaggi e i riti del Mediterraneo.
Il Cunto ha ispirato i racconti di maestri della fiaba come Perrault e i fratelli Grimm, e ha poi continuato a esercitare il suo fascino irresistibile ed esuberante su trecento anni di letteratura italiana ed europea.
Il Cunto ha ispirato i racconti di maestri della fiaba come Perrault e i fratelli Grimm, e ha poi continuato a esercitare il suo fascino irresistibile ed esuberante su trecento anni di letteratura italiana ed europea.

