Autore: Carlo De Nicola
Titolo: Diario Napoletano 1798 - 1825 - 3 Volumi
Introduzione a cura di Renata De Lorenzo
Ristampa anastatica dell'edizione del 1906 pubblicata a Napoli a cura della Società Napoletana di Storia Patria
Descrizione: Volumi in 8° (cm 17 x cm 24), rivestiti da sovraccoperta illustrata; pagine LXIV-542 + 832 + 335; raccolti in custodia leggera; alcune illustrazioni a colori ed in b/n nel testo; la custodia presenta fioriture; lo stato dei volumi è impeccabile; peso: Kg 3,450
Luogo, Editore, data: Napoli, Luigi Regina Libraio, febbraio 1999
ISBN:
Stato: Usato
Condizioni: Eccellenti
Note: Edizione a tiratura numerata di 1000 esemplari (il presente esemplare NON è numerato). All’opera del De Nicola è allegato un volume dal titolo “I Cinque mesi della Repubblica Napoletana. Gennaio – Giugno 1799 nelle pagine storiche di un francese”. Trattasi di un estratto dalla rara opera del conte Emile (de) Tregain pubblicata a Parigi nel 1854 col titolo “Histoire du Royaume des Deux Siciles”.
Il volume, in formato 8° (cm. 17 x 24) consta di 79 pagine ed è arricchito da immagini e riproduzioni di documenti d’epoca. Tradotto dal francese da Concettina Bianco Regina; introduzione del Prof. Giuseppe Vignola
Prezzo: Euro 80,00
Disponibilità: 1 esemplare
Prima ed unica ristampa anastatica integrale della monumentale raccolta di scritti del De Nicola dell’edizione pubblicata nel 1906 dalla Societa' Napoletana di Storia Patria.
Dalla Introduzione della Prof.ssa De Lorenzo:
“........l’avvocato De Nicola non è certamente il diarista di una vita personale avventurosa e romanzata, il suo è un diario pubblico, anzi cittadino, espressione di uno spazio urbano che coincide con lo spazio di informazione, vuole registrare gli eventi amministrativi, politici, di costume, aneddoti e usanze, offrirsi come “giornale” nel suo significato di registrazione “giorno per giorno”....... (il De Nicola) prevedibile nelle reazioni, è incapace alla fine di dare enfasi alle sensazioni e alle stesse notizie. Si riferisce infatti nella stessa pagina di eventi e decisioni determinanti in campo bellico e, ad esempio, dell’uscita dei reali in carrozza per assistere ad una cerimonia religiosa...... i limiti sono anche i pregi del testo, non a caso citatissimo dagli storici per la ricchezza di nomi, aneddoti, curiosita', episodi di vita quotidiana, che non si esauriscono in se stessi ma rappresentano il sentire dei più, la percezione “media” di momenti anche sconvolgenti che non è sempre facile ricostruire.”

