Federico Salvatore

Nato a Napoli nelle adiacenze della storica Via Santa Teresa degli Scalzi, inizia a suonare la chitarra da autodidatta all'età di 8 anni. Mancino naturale, non inverte l'ordine delle corde sulla tastiera, come si fa di solito, bensì la posizione delle dita. Lascia gli studi di giurisprudenza dopo due anni, con dispiacere dei genitori che volevano che diventasse un avvocato, per dedicarsi alla carriera di cantautore.[1]

Fa le sue prime apparizioni in teatro, dove si esibisce riadattando testi divertenti su musica di canzoni famose. La notorietà arriva nel 1994 quando vince il concorso BravoGrazie, che gli permette di partecipare alla trasmissione televisiva Maurizio Costanzo Show.[1] Grazie alle numerose presenze in questa trasmissione ottiene grande successo: i suoi album Azz... e Il mago di Azz vendono più di 500 000 copie, permettendo al cantautore partenopeo di vincere due dischi di platino nel 1995.[1]

Nello stesso anno Federico Salvatore partecipa al Festivalbar come ospite fisso, e nel 1996 prende parte al Festival di Sanremo dove si classifica tredicesimo con il pezzo Sulla porta,[1] che tratta del difficile rapporto tra un ragazzo omosessuale e la madre. La canzone sanremese è inserita nell'album Il mago di Azz, dove si trova anche un brano dedicato ad uno dei suoi idoli, Totò.

Nel 2002 l'uscita dell'album L'osceno del villaggio segna un'ulteriore svolta nella sua carriera, e il cantante cabarettista lascia definitivamente il posto al cantautore di denuncia, ad esempio in brani come Se io fossi San Gennaro, in cui annovera tutto ciò che, secondo lui, ha rovinato la sua Napoli negli ultimi anni, e le cause per così dire "endogene", ovvero le colpe dei Napoletani stessi. Del 2004 è l'album Dov'è l'individuo?, con il quale continua nel solco tracciato dal lavoro precedente.

La decisione di spostarsi verso la musica impegnata lo mette un po' ai margini di quel mondo dello spettacolo in cui era esploso negli anni precedenti, che non rinnega ma a cui guarda con distacco e senza rimpianti, come spiega nel brano Homo Sapiens (sempre dall'album L'osceno del villaggio):

«…se non frequento Roma le notti più mondane e non vado a Cortina per due o tre settimane, se non m'importa di fare la firma sulla foto, se non voglio pagare il prezzo d'esser noto (…) ma io me ne sto fuori da questa strana guerra, fra me e gli spettatori c'è solo una chitarra (…) e cercherò di fare quello che ho fatto sempre, girare per cantare le mie canzoni strambe…»
(Federico Salvatore, Homo Sapiens)

Nel 2007, per la prima volta dopo anni, ha fatto la sua ricomparsa in televisione come ospite in tre puntate del programma del sabato sera di Rai Uno Apocalypse Show, condotto da Gianfranco Funari.[1]

Nel 2008 partecipa in qualità di voce recitante nei brani Robot d'acciaio e Folata in conclusione contenuti nel disco Frequento il vento del cantautore Zorama.

Nel giugno 2009 esce, dopo una gestazione di tre anni, il lavoro discografico Fare il napoletano stanca, contenente 13 brani tra cui una nuova versione di Se io fossi San Gennaro.

Nel 2011 esce il DVD Se io fossi San Gennaro - LIVE, compendio degli ultimi anni di attività dal vivo, con in vendita in allegato, esclusivamente nella versione per librerie, il libro dal titolo Il dramma dell'anagramma.[1]

Federico Salvatore vive a Portici da diversi anni con la sua compagna. È padre di quattro figli: Paride, Yuri, Azzurra e Fabrizio. Il maggiore, Paride, come il papà si dedica all'arte partecipando in diversi musical, come ad esempio il nuovo Grease italiano "Rimini anni 60" di Ceruti-Armano.
(Biografia tratta da Wikipedia)
  • Fare_il_Napoletano_pTitolo: Fare il napoletano... stanca
    Autore/i: Federico Salvatore
    Produzione: Arancia Records
    Anno di produzione: 2009
    Prezzo: Euro 15,00
    Disponibilità: 2 esemplari  

     


    richiedi informazioni

     


     
    Da Le dimore filosofali di Fulcanelli e Pulcinella, il filosofo che fu chiamato pazzo di Romeo De Maio, prende vita il mio Pulcinella nero in relazione alla Nigredo, prima fase dell'opera alchemica corrispondente (spiritualmente) alla morte per la rinascita. Fatto realizzare in terracotta dall'amico scultore Lello Esposito, è diventato il simbolo della mia napoletanità e, perciò, copertina di questo progetto discografico e premessa per un progetto teatrale.
  • il flato magico federico salvatoreAutore: Federico Salvatore
    Titolo: Il flato magico
    Sottotitolo: Divertissement petifico in 16 arie ovvero fabula vernacolare del moto “perpeto” e dell’ars petandi
    Testo napoletano con traduzione a fronte
    Descrizione: Volume in formato 8°; 112 pagine.
    Luogo, Editore, data: Napoli, Stamperia del Valentino, ottobre 2014
    Collana:
    ISBN: 9788895063614
    Prezzo: Euro 15,00
    Disponibilità: In commercio

     


    richiedi informazioni

    Come sposare poesia in lingua napoletana e favola mozartiana, tra barocco, illuminismo e contemporaneità? Nessuno pare saperlo meglio di Federico Salvatore, che accosta due figure familiari al grande pubblico ma anche un po’ inquietanti come Pulcinella e Papageno.

  • l inferno della poesia napoletana secondo federico salvatoreCuratore: Federico Salvatore
    Titolo: L'Inferno della Poesia Napoletana secondo Federico Salvatore
    Sottotitolo: Versi proibiti di Poeti contemporanei
    Descrizione: Volume in formato 8° (cm 24 x 17); 255 pagine; illustrazioni in b/n nel testo
    Luogo, Editore, data: Napoli, Adriano Gallina, dicembre 2018
    Collana: 
    ISBN: 9788895142340
    Prezzo: Euro 25,00
    Disponibilità: In commercio

     


    richiedi informazioni



    Dopo oltre 30 anni dalla pubblicazione del volume curato da Angelo Manna “L'inferno della poesia napoletana”, viene ora proposta un'edizione omonima che raccoglie poesie erotiche di Federico Salvatore ed altri autori contemporanei.
    La basilare ricchezza delle "scurrilità poetiche" raccolte in questa antologi poetica è la lingua napoletana, che non è un comune dialetto in quanto solo nel nostro lessico si ritrovano espressioni e forme provenienti da un numero incredibile di idiomi: greco, arabo, latino, provenzale, normanno, catalano.
  • pulcin_hell_federico_salvatoreTitolo: Pulcin'Hell
    Autore/i: Federico Salvatore
    Produzione: Arancia Records
    Anno di produzione: 2013
    Prezzo: Euro 12,00
    Disponibilità: In commercio

     


    richiedi informazioni


    Salvatore è uno di quegli artisti e cantautori che non si sentono tutti i giorni, ma che quando riescono anche solo per un attimo ad avere voce ne hanno da dire per tutti. Distinguersi e imporsi con le proprie idee è ormai una categoria che appartiene a pochissimi, per quanto ironicamente tutti si gongolano con questo agevole slogan dell’alternativo, ma sapere andare avanti con le proprie forze e insieme ai propri, veri e fedelissimi fans, lontano dal business e da qualsiasi compromesso, è un insegnamento che al buon Federico è sempre risultato importante nella sua carriera
  • se_io_fossi_san_gennaroTitolo: Se io fossi San Gennaro
    Autore/i: Federico Salvatore
    DVD dello spettacolo Live tenutosi a Napoli, presso il Teatro delle Palme, il 29 aprile 2010
    PAL; 18:9
    Produzione: Euromedia
    Anno di produzione: 2011
    Disponibilità: No

     


    richiedi informazioni


     

    Viviamo in un tempo strano, in un paese ancora più strano. Il successo o dura una vita, indipendente dalla qualità (vedi in politica), oppure scolora in un amen.
    Non si fa neppure a tempo a voltare il foglio del calendario. La faccia più desolante del primo fenomeno è l'incapacità di aggiornare il giudizio a seconda delle mutazioni dei protagonisti: ad esempio, se uno in principio è stato banale, allineato alla richiesta delle masse, tale resta anche se nel tempo ha acquisito qualità di filosofo. All'opposto, chi si è presentato come un talento rimane tale pur se è diventato un perfetto imbecille. I critici (strano mestiere, si impongono soprattutto se pontificano su materie delle quali nulla sanno) non sono in grado di intuire e approfondire i cambiamenti successivi.
Questo sito raccoglie dati statistici anonimi sulla navigazione, mediante cookie installati da terze parti autorizzate, rispettando la privacy dei tuoi dati personali e secondo le norme previste dalla legge.
Continuando a navigare su questo sito, cliccando sui link al suo interno o semplicemente scrollando la pagina verso il basso, accetti il servizio e gli stessi cookie.