Autore: Andrea Bacchi
Titolo: Giuseppe Sanmartino, Angelo Viva
Sottotitolo: E gli Evangelisti della cappella Pappacoda
Descrizione: Edizione in formato 8° (cm 28 ' 21); 47pagine; 45 illustrazioni in b/n e a colori, 10 delle quali a tutta pagina.
Luogo, Editore, data: Firenze, Polistampa, settembre 2009
Collana: Note libere. Appunti di Storia dell'Arte curati da Massimo Vezzosi. N. 2
ISBN: 9788859606611
Prezzo: Euro 12,00
Disponibilita': In commercio
Quando s'intraprende lo studio di un bozzetto in terracotta, non sempre l'individuazione della scultura monumentale di cui il modello riflette la fase preparatoria costituisce il punto di arrivo della ricerca. Talvolta, soprattutto nel caso di scultori celebri e quindi largamente imitati, è ricorrente l'eventualita' di imbattersi in terrecotte che non sono state eseguite da questi maestri ma sono semplicemente derivazioni, di qualita' piu' o meno alta, dai loro prototipi
; di contro risulta piu' volte attestata anche la circostanza di uno scultore che fornisce modelli messi successivamente in opera da altri artisti.
È quanto, secondo Andrea Bacchi, accade nel caso di due inedite terrecotte raffiguranti San Luca e San Matteo. I bozzetti intorno cui verte il volume vanno collegati a due statue di marmo che si conservano nella chiesa di San Giovanni dei Pappacoda a Napoli e sono opere documentate di Angelo Viva (1748-1837). Nondimeno i loro caratteri stilistici rimandano in modo inequivocabile alle opere di Giuseppe Sanmartino (1720-1793). Grazie anche al ricco apparato iconografico, il volume dimostra che, senza il legame con questi marmi, le due terrecotte sarebbero state inevitabilmente riferite a Sanmartino.