GLI ESORDI DEL VIOLONCELLO A NAPOLI E IN EUROPA - Dinko Fabris Autore: Dinko Fabris
Curatore:
Titolo: Gli esordi del violoncello a Napoli e in Europa
Atti della Giornata di Studi Internazionali. Napoli, Culturale Centro Domus Ars, 5 ottobre 2018
Prefazione di Vincenzo De Gregorio
Descrizione: Volume in formato 8° (cm 24 x 17); 196 pagine.
Luogo, Editore, data: Barletta (BA), Cafagna, 2020
ISBN: 9788896906590
Prezzo: Euro 22,00
Disponibilità: In commercio

 


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Il violoncello, strumento tra i più affascinanti della tradizione europea, ha una storia piuttosto recente e ancora non compiutamente esplorata. La sua origine è legata, già prima del 1670, all’area di Bologna, ma pochi anni più tardi Napoli divenne il centro privilegiato di una nuova maniera virtuosistica di utilizzare lo strumento ; dal primo Settecento, fu Roma a imporsi come il più importante centro del violoncello, riunendo insieme le due tradizioni, emiliana e napoletana.
Questa storia appassionante di incontri, viaggi e scambi artistici e culturali, che comprende anche una serrata discussione sulla terminologia, sulle fonti, sui costruttori di strumenti e sull’uso del violoncello, è stata dibattuta dagli autori dei capitoli di questo libro, i più autorevoli studiosi dello strumento a livello internazionale, durante una Giornata di studi svoltasi nel 2018 a Napoli per iniziativa di Antonio Florio e della Cappella Neapolitana. Le nuove informazioni sui trionfanti esordi del violoncello consentono oggi di riscrivere una più convincente storia dello strumento, cui questo libro intende portare un importante contributo.

Dinko Fabris, PhD all’Università di Londra e vincitore dell’abilitazione nazionale a professore ordinario nell’Università italiana, insegna Storia della musica al Conservatorio San Pietro a Majella di Napoli e all’Università della Basilicata (Potenza e Matera); è professore associato onorario dell’Università di Melbourne ed è professore esterno dell’Università di Leiden. Ha pubblicato oltre 150 testi scientifici, monografie ed edizioni critiche, principalmente sulla musica a Napoli, tra cui Music in seventeenth-century Naples. Francesco Provenzale (Ashgate 2007), e co-dirige la nuova edizione delle Opere di Carlo Gesualdo da Venosa (Bärenreiter). Collabora da trent’anni con l’insieme di strumenti antichi "I Turchini" (oggi “Cappella Neapolitana”) diretto da Antonio Florio, è direttore artistico dello storico Teatro Mercadante di Altamura. È il primo italiano eletto presidente della International Musicological Society (2012-2017).

 


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