Francesco Renda

Francesco Renda, storico eminente, professore emerito di Storia Moderna nell'Università di Palermo, ha scritto un gran numero di testi. Tra l'altro: La Sicilia del 1812 (Caltanissetta-Roma, 1963), Risorgimento e classi popolari in Sicilia (Milano, 1968), Socialisti e cattolici in Sicilia (Caltanissetta-Roma, 1972), I fasci siciliani (Torino, 1977), Movimenti di massa e democrazia nella Sicilia del dopoguerra (Bari, 1979), Contadini e democrazia in Italia (Napoli, 1980). Con questa casa editrice ha pubblicato i tre volumi della Storia della Sicilia dal 1860 al 1970 (1984, 1985, 1987,1999), I Beati Paoli. Storia, letteratura e leggenda (1988), Il 1º maggio 1890 (1990), L'espulsione dei Gesuiti dalle Due Sicilie (1993), La fine del giudaismo siciliano (1993), L'Inquisizione in Sicilia. I fatti. Le persone (1997), Sicilia e Mediterraneo. La nuova geopolitica (2000), Salvatore Giuliano. Una biografia storica (2002), i tre volumi della Storia della Sicilia dalle origini ai giorni nostri (2003), Autobiografia politica (2007) La grande impresa. Domenico Caracciolo viceré e primo ministro tra Palermo e Napoli (2010) e Maria Carolina e Lord Bentinck nel diario di Luigi de' Medici (2011).
  • MARIA CAROLINA E LORD BENTINCK nel diario di Luigi de' Medici - Francesco Renda

    maria_carolina_e_lord_bentinckAutore: Francesco Renda
    Titolo: Maria Carolina e Lord Bentinck
    Sottotitolo: nel diario di Luigi de' Medici
    Descrizione: Volume in formato 16°; 168 pagine;  illustrazioni a colori
    Luogo, Editore, data: Palermo, Sellerio, 2011
    Collana: Quaderni della Biblioteca siciliana di storia e letteratura n. 111
    ISBN: 9788838925573
    Prezzo: Euro 12,00
    Disponibilita': In commercio

     


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    Nel 1806 la corte Borbonica si trasferì a Palermo costretta dai francesi a lasciare Napoli. Al Palazzo Reale si insediarono il re Ferdinando, la regina Maria Carolina e il principe ereditario Francesco. Fu un esilio non breve e denso di avvenimenti che conosciamo nel dettaglio grazie al Diario di Luigi de’ Medici. Un’affascinante ricostruzione storica che si legge con la curiosità scientifica e il fervore narrativo che solo i grandi storici sono capaci di suscitare.
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