Carnevale

  • Carnevale_si_Chiamava_Vincenzo_pAutore: Annabella Rossi, Roberto De Simone
    Titolo: Carnevale si chiamava Vincenzo
    Sottotitolo: Rituali di carnevale in Campania.
    Introduzione di Jacopo Recupero.
    Prefazione di Ivos Margoni.
    Descrizione: Volume in 8° (cm 21 x 14,5); pp. XVI + 719; 236 foto in b/n fuori testo
    Luogo, Editore, data: Roma, De Luca, 1977
    Disponibilità:  No 

     


    richiedi informazioni

    Questo lavoro sul carnevale è il risultato di una ricerca durata quattro anni, ancora oggi unica ed insuperata per vastita' e completezza, condotta negli anni Settanta in Campania dall'antropologa Annabella Rossi e dall'etnomusicologo Roberto De Simone, con la collaborazione di Marialba Russo, Paolo Apolito, Enzo Bassano, Gilberto Marzano.
    Ha inoltre partecipato al lavoro il Gruppo di Ricerche Antropologiche della Universita' di Salerno; il Museo Nazionale delle Arti e Tradizioni Popolari ha incoraggiato questo studio che appare nella sua collezione di saggi e ricerche.

  • IlCarnevalediMontemaranopAutore: Aldo de Francesco.
    Titolo: Il carnevale di Montemarano.
    Sottotitolo: Prefazione di Aurelio Fierro. Illustrazioni di Andrea Celano.
    Descrizione: Volume in 16° (cm 20,5 x 14); pp. 144; alcune illustrazioni e disegni in monocromia nel testo.
    Luogo, Editore, data: Napoli, Edizioni del Delfino, marzo 2003
    Prezzo: Euro 15,00
    Disponibilità: In commercio

     


    richiedi informazioni

     

    A Montemarano (AV), dove il clero ha avuto un cospicuo potere e un ruolo importante, il carnevale rappresentava un'occasione unica per affrancarsi, per prendersi una rivincita, seppur innocente ed effimera, verso imposizioni di varia natura, subite nel corso dell'anno.
    Un popolo di prevalente cultura contadina, e che si è trovato, per secoli, stretto tra un clero influente e il potere di avidi feudatari, ha saputo lasciare un ricco patrimonio di valori e di civilta'.


    Ogni anno se ne coglie ancora di piu' l'importanza: con le sue semplici storie, le piroette acrobatiche della tarantella, sembra ancora piu' comprensibile la ragione di questa originale "licenza" carnevalesca, manifestatasi, in passato, quale legittima e incontenibile ansia di liberazione da ogni condizionamento e che si tramanda come esclusivo omaggio e segno di ammirazione verso le proprie antiche origini.
     

     


    richiedi informazioni

  • il_carnevale_e_il_mediterraneoCuratori: Pietro Sisto, Piero Totaro
    Titolo: Il Carnevale e il Mediterraneo
    Sottotitolo: Tradizioni, riti e maschere del Mezzogiorno d'Italia
    Descrizione: Volume in formato 8°; 352 pagine;  illustrazioni a colori ed in b/n
    Luogo, Editore, data: Bari, Progedit, 2010
    Collana: Il paese di Cuccagna
    ISBN: 9788861940772
    Disponibilita': No

     


    richiedi informazioni


    Antropologi, studiosi della tradizione letteraria e popolare, demologi delle maggiori Università italiane ed europee analizzano il fenomeno carnevalesco alla luce delle più recenti tendenze della ricerca e si occupano dei Carnevali più importanti e significativi del Mezzogiorno d'Italia. Attenzione particolare viene dedicata a tradizioni e riti ancora vivi in città e paesi della Sardegna, del Molise, della Lucania, della Puglia, della Calabria e della Sicilia.
  • il pesce e l olio tommaso espositoAutore: Tommaso Esposito
    Titolo: Il pesce e l'olio
    Sottotitolo: Mangiare di scammaro. Ricette e curiosità.
    Descrizione: Volume in formato 8°; 144 pagine.
    Luogo, Editore, data: Acerra (Na), Museo di Pulcinella, 2019
    Collana: 
    ISBN: 9788894424003
    Prezzo: Euro 8,00
    Disponibilità: In commercio

     


    richiedi informazioni



    Visionate la presentazione del volume fatta da Annamaria Cirillo

    L'idea che la Quaresima sia il tempo dell'astinenza e del digiuno ha attraversato la storia degli ultimi cinquecento anni. Il libro non si sofferma sul significato religioso, né su quello antropologico. È una piccola antologia di testi, con in aggiunta un ricettario della nonna, che offre una prospettiva diversa. Si racconta il passaggio dalla tavola di Carnevale al desco di scammaro (senza grasso animale), buono e salutare per tutto l'anno.
  • Trionfo_e_Morte_di_Carnevale_pAutore: Salvatore Di Vilio
    Titolo: Trionfo e morte di Carnevale.
    Testo di Giuseppe Montesano.
    Sottotitolo: Un Carnevale Atellano, Sant'Arpino 1982 - 1999
    Descrizione: Edizione rilegata, con sovraccoperta, in formato 8° oblungo (cm 24 x 28); 94 pagine; fotografie in b/n.
    Luogo, Editore, data: Succivo (CE), Il Ponte/ etrarte, febbraio 2009
    Prezzo: Euro 25,00
    Disponibilita': in commercio

     


    richiedi informazioni

    Cominciava nelle strade vuote del pomeriggio, il Carnevale. Cominciava che era ancora giorno, nella luce corta di febbraio che muore improvvisa nel buio. Cominciava con la processione di maschi vestiti da femmine, le labbra truccate di rossetti densi e grassi, i seni gonfi e i fianchi imbottiti: e con le femmine vestite da maschi, le giacchette attillate e i baffi e le barbe disegnati a carboncino. E piano il rivolo di gente si ingrossava, come un fiumiciattolo che diventa un fiume in piena. Come una sacra processione capovolta, il corteo col Pazzariello, la Morte, il Cardinale e tutti quanti, entrava nei luoghi, e in ogni cortile, a ogni stazione della sua Via Crucis trasformata in Via del Piacere, il corteo festeggiava la vita indistruttibile del corpo che gode, del corpo che muore e rinasce a ogni notte, a ogni anno, a ogni rivoluzione del Tempo Grande.

Questo sito raccoglie dati statistici anonimi sulla navigazione, mediante cookie installati da terze parti autorizzate, rispettando la privacy dei tuoi dati personali e secondo le norme previste dalla legge.
Continuando a navigare su questo sito, cliccando sui link al suo interno o semplicemente scrollando la pagina verso il basso, accetti il servizio e gli stessi cookie.