Niccolò Jommelli

Niccolò Jommelli nacque ad Aversa, nel regno di Napoli. Un canonico di questa città, chiamato Mozzillo, gli insegnò i rudimenti della musica; all'età di sedici anni si recò poi a Napoli dove fu ammesso come allievo al Conservatorio di Sant'Onofrio a Porta Capuana, dove ricevette lezioni da Francesco Durante.

Per motivi tuttora sconosciuti, suo padre lo ritirò da questa scuola per mandarlo al conservatorio della Pietà dei Turchini. Qui fu istruito nella musica da Prato, maestro oscuro e sconosciuto, e da Mancini artista distinto della grande scuola di canto italiana. Feo gli insegnò la composizione e Leo gli diede consigli sullo stile drammatico e su quello religioso....

Nelle sue prime produzioni, Jommelli non parve annunciarsi quello che poi sarebbe divenuto in seguito; seguendo la testimonianza che Piccinni ha lasciato a questo riguardo, sembrerebbe che Jommelli avesse ricevuto un'istruzione mediocre nei conservatori di Napoli e che verosimilmente non apprese l'arte di comporre se non dopo esserne uscito. Non bisogna prendere certamente quest'affermazione come del tutto vera, ma è indubbio che Jommelli, arrivato a Roma, trovò nei maestri di questa grande scuola uno stile ben più arioso di quello che aveva conosciuto fino ad allora, più libero e, in generale, più appropriato alla musica drammatica.

Poiché a quell'epoca aveva in progetto di scrivere musica sacra, dovette studiare con cura le opere sacre dei grandi maestri romani. Sia quel che sia, le prime opere di Jommelli furono dei balletti che non furono particolarmente notati, ma ben presto il suo genio trovò la maniera di esprimersi; scrisse delle cantate in cui la sua felice predisposizione per le espressioni drammatiche si fece apprezzare. Leo, dopo aver sentito un passaggio di un suo brano da una giovane artista fu talmente trasportato dal piacere che gridò: "Signora, non passerà molto e questo giovane sarà lo stupore e l'ammirazione di tutta l'Europa". Questa predizione non tardò ad avverarsi.

All'età di ventitré anni, Jommelli compose la sua prima opera, intitolata L'errore amoroso. Secondo Piccinni, Jommelli avrebbe contato così poco sul suo successo da farla rappresentare sotto il nome di un musicista non tanto conosciuto e stimato, soprannominato l'Alentino. L'opera fu invece un trionfo e infiammò Jommelli a un punto tale da fargli dedicare tutti i suoi sforzi alla musica drammatica.

L'anno successivo (1738) Jommelli diede al Teatro dei Fiorentini la sua prima opera seria, Odoardo, che fu seguita da altre due nello spazio di diversi mesi.
Il nome del giovane artista cominciava già ad essere conosciuto e i suoi ultimi successi lo fecero chiamare a Roma nel 1740, dove trovò uno zelante protettore nella persona del cardinale di York. Le sue due opere il Ricimero e l'Astianasse vi furono rappresentate nel medesimo anno. Nel 1741 andò a Bologna per scrivere l'Ezio.

Dopo aver fatto rappresentare molte grandi opera a Roma e Bologna, Jommelli ritornò a Napoli dove scrisse per il Teatro San Carlo Artemisia (rifacimento di l'Eumene), che ottenne un successo strepitoso nel 1747 con Gioacchino Conti. In seguito si recò a Venezia, dove la sua Merope suscitò tanta ammirazione che il Consiglio dei Dieci lo nominò direttore del Conservatorio delle poverelle. Fu allora che compose i suoi primi brani di musica da chiesa, tra gli altri un Laudate a due cori e otto voci che è considerato una delle sue migliori produzioni in questo genere.

Richiamato a Roma nel 1748 per scrivere l'Artaserse, trovò nel cardinale Alessandro Albani un ammiratore del suo talento e un potente protettore. Nello stesso periodo, il cattivo stato di salute di Bencini, maestro di cappella di San Pietro in Vaticano, gli fece ottenere la nomina a suo coadiutore. Piccinni riporta a questo proposito un aneddoto poco credibile, secondo cui Jommelli non si sarebbe sentito in grado di superare l'esame severissimo necessario per ottenere la nomina a maestro di cappella a San Pietro, se non dopo aver studiato a lungo con padre Martini. Piccinni, però, confonde evidentemente le epoche, perché ciò avvenne otto anni prima dell'incontro bolognese di Jommelli con Martini. D'altronde, occorre dire che la musica eseguita in San Pietro era in uno stile concertato molto meno severo di quello che si osservava nella Cappella Sistina.

Jommelli rimase a Roma per cinque anni dove ebbe per allievo Christian Joseph Lidarti. Presentò le sue dimissioni nel maggio 1754 per andare a Stoccarda ad occupare il posto di maestro di cappella e compositore di corte che gli era stato offerto dal duca di Württemberg.

Durante il soggiorno di Jommelli a Stoccarda, che durò all'incirca vent'anni, si notarono alcune modifiche assai notevoli nel suo stile: influenzato dalla musica tedesca, diede alle sue modulazioni delle transizioni più frequenti e rinforzò la strumentazione. Questo cambiamento che si avverte nelle circa trenta opere composte in quel periodo, lo mise in buona luce presso il principe di cui era al servizio e gli diede la fama in Germania, ma gli nocque al suo ritorno in patria. Gli italiani erano allora sensibili particolarmente al fascino della melodia, la volevano spogliata da ogni ornamento estraneo e tutto ciò che poteva stornare l'attenzione da essa era considerato inopportuno. Le minime modulazioni tormentavano le orecchie ed il suono di uno strumento non era che un disturbo quando lo si faceva risaltare troppo.

D'altronde, la lunga assenza di Jommelli l'aveva fatto dimenticare, e gli toccò, in un certo qual modo, ricominciare tutto da capo.
Aveva più esperienza e talento acquisito con l'esercizio, ma meno giovinezza e abbondanza di idee; negli ultimi anni si era ritirato con la sua famiglia ad Aversa e morì a Napoli il 25 agosto 1774.
Biografia tratta da Wikipedia.
  • CONCERTI PER FLAUTO NAPOLETANI. Volume 1

    CONCERTI PER FLAUTO NAPOLETANI. Volume 1Titolo: Concerti per flauto napoletani. Volume 1
    Autore/i: Giuseppe De Majo, Gennaro Rava, Tommaso Prota, Niccolò Jommelli, Antonio Palella
    Esecutore/i: Auser Musici
    Direttore: Carlo Ipata, flauto barocco e direzione
    Produzione: Hyperion Records
    Anno di produzione:
    Prezzo: Euro 22,00
    Disponibilità: 1 esemplare

     


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    Le registrazioni dell’ensemble di strumenti originali pisano Auser Musici sono state lodate dalla stampa specializzata di tutto il mondo per il loro raffinato approccio filologico, per i loro morbidi e fascinosi impasti sonori e per il fatto di aver riportato alla luce molte gemme virtualmente sconosciute del Barocco italiano. Uno dei repertori di elezione di Auser Musici è costituito dalle opere per flauto traversiere del Sei-Settecento,
  • FESTA NAPOLETANA. Cappella della Pieta' de' Turchini

    festa_napoletana_pTitolo: Festa napoletana
    Autore/i: Francesco Grillo, Pietro Antonio Giramo, Oratio Giaccio, Cristofaro Caresana, Leonardo Vinci, Niccolo' Jommelli, Niccolo' Piccinni, Gennaro Negri, Teodoro Cottrau
    Esecuzione: Cappella della Pieta' de' Turchini.
    Direttore Antonio Florio
    Produzione: Naive
    Anno di produzione: 2010 (ristampa del 2001)
    Prezzo: Euro 15,00
    Disponibilita': In commercio

     


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  • JOMMELLI GRANULAR - Girolamo De Simone

    jommelli granular girolamo de simone niccolò jommelliTitolo: Jommelli granular
    Autore/i: Girolamo De Simone
    Esecutore/i: Girolamo De Simone
    Produzione: Ferenc Liszt Konsequenz music project
    Anno di produzione: 2015
    Prezzo: Euro 15,00
    Disponibilità: In commercio

     


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    Girolamo De Simone, che in un precedente lavoro (ScarlAct) aveva esplorato la ‘dissonanza’ partendo da centinaia di frammenti pianistici mutuati dalle Sonate di Scarlatti, propone in questo nuovo disco un aggiornamento della ‘consonanza’ di Niccolò Jommelli, attraverso la sintesi additiva granulare.
    Il risultato è una musica d’atmosfera, contrappuntata da inserimenti del clavicordo
  • JOMMELLIANA. Un operista sulla scena capitolina. Studi sul periodo romano di Niccolò Jommelli - Gianluca Bocchino, Cecilia Nicolò

    jommelliana gianluca bocchino cecilia nicoloCuratori: Gianluca Bocchino, Cecilia Nicolò
    Titolo: Jommelliana
    Sottotitolo: Un operista sulla scena capitolina. Studi sul periodo romano di Niccolò Jommelli
    Descrizione: Volume in formato 8° (cm 24 x 17); pagine XXVIII + 171
    Luogo, Editore, data: Lucca, LIM, 2017
    Collana: Musicalia. N. 12
    ISBN: 9788870969078
    Prezzo: Euro 30,00
    Disponibilità: In commercio

     


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  • L'UCCELLATRICE. Niccolò Jommelli - Orchestra da Camera Milano Classic

    l uccellatrice niccolo jommelliTitolo: L'uccellatrice
    Autore/i: Niccolò Jommelli
    Esecutore/i: Orchestra da Camera Milano Classic
    Mergellina - Galli Emanuela, Don Narciso - Grassi Luciano
    Direttore: Moretto Vanni
    Prima registrazione mondiale
    Produzione: Dynamic
    Anno di produzione:
    EAN: 8007144604363
    Prezzo: Euro 20,00
    Disponibilità: In commercio

     


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      Questo delizioso intermezzo per musica in due atti - la classica storia del nobile ma ingenuo signorino e della scaltra venditrice che, dopo i battibecchi e i tranelli iniziali, secondo la migliore tradizione, si dichiarano amore eterno e aspirano al matrimonio - ha rallegrato il pubblico fin dal primo apparire al teatro San Samuele di Venezia nel 1750 ed è qui proposto in prima registrazione assoluta.

  • LE STAGIONI DI NICCOLO' JOMMELLI - Maria Ida Biggi, Francesco Cotticelli, Paologiovanni Maione, Iskrena Yordanova

    LE STAGIONI DI NICCOLO' JOMMELLI - Maria Ida Biggi, Francesco Cotticelli, Paologiovanni Maione, Iskrena YordanovaCuratori: Maria Ida Biggi, Francesco Cotticelli, Paologiovanni Maione, Iskrena Yordanova
    Titolo: Le stagioni di Niccolò Jommelli
    Studio monografico promosso dalla Fondazione Pietà de’ Turchini, dalla Università della Campania “Luigi Vanvitelli” e dal Comune di Aversa, con la direzione scientifica dei docenti Francesco Cotticelli e Paologiovanni Maione. 
    Volume realizzato con il contributo di MIBACT e Regione Campania
    Descrizione: Volume rilegato, in formato 8°; 1116 pagine.
    Luogo, Editore, data: Napoli, Turchini Edizioni, 2018
    Collana: 
    ISBN: 9788889491164
    Prezzo: Euro 35,00
    Disponibilità: In commercio

     


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  • MUSICA SACRA NELLA NAPOLI DEL '700 - Niccolò Jommelli, Leonardo Leo, Giovan Battista Pergolesi

    musica_sacra_nella_napoli_del_settecentoTitolo: Musica sacra nella Napoli del ‘700
    Autore/i: Niccolò Jommelli, Leonardo Leo, Giovan Battista Pergolesi
    Esecutori: Soprano: Dan Shen, Gruppo Vocale Cantemus, Ensemble Arione - Direzione: Luigi Marzola
    Organico: Ensemble Arione
    Direttore: Luigi Marzola
    Produzione: Tactus
    Anno di produzione: 2007
    Prezzo: Euro 20,00
    Disponibilità: In commercio

     


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    Nella Napoli del Settecento, pullulante di chiese e monasteri, ordini ecclesiastici e confraternite, innumerevoli erano i riti basati sul miracolismo, il culto dei santi e della Madonna o la Passione di Cristo, che permettevano di esplicare con immediatezza l’esperienza del sacro e il sentimento religioso popolare. In tale contesto, ampio spazio trovarono testi come il Miserere e la Salve Regina, che furono musicati da quasi tutti i compositori locali, piegando i mezzi compositivi al servizio di un’espressione non contemplativa, ma sensibile della fede, sotto lo stimolo delle enfatiche immagini barocche.

  • MUSICA VELATA. SONATE E CONCERTI PER RAIMONDO DI SANGRO PRINCIPE DI SAN SEVERO

    Musica_Velata_pTitolo: Musica velata. Sonate e concerti per Raimondo di Sangro Principe di Sansevero
    Autore/i: Francesco Durante, Nicola Porpora, Leonardo Vinci, Leonardo Leo, Niccolò Jommelli, Giovanni Battista Pergolesi
    Esecuzione: Ensemble Il Cantiere delle Muse.
    Direttore Roberto Caravella
    Produzione: Roma, Ed. Musicali III Millennio
    Anno di produzione: 2009
    Prezzo: Euro 18,00
    Disponibilità: In commercio 

     


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    Una Napoli misteriosa, magica e arcaica, nata dalle acque come Venere, composta e protetta dai quattro elementi: Aria, Acqua, Terra e Fuoco.
    Questo è il contesto in cui si snoda una certa ' musica velata'. Velata come la Pudicizia o la struggente figura del famoso Cristo velato che campeggiano, insieme ad altri gruppi marmorei di uguale fattura, nella celebre Cappella o Tempio della Pietà, portata a compimento da Don Raimondo di Sangro principe di San Severo, nel centro storico di Napoli a ridosso dell'antico quartiere egiziano.

  • Niccolò Jommelli - BETULIA LIBERATA. Oratorio per 4 voci, coro e strumenti su testo di Pietro Metastasio

    betulia liberata niccolo jommelliAutore: Niccolò Jommelli
    Titolo: Betulia Liberata.
    Oratorio per 4 voci, coro e strumenti su testo di Pietro Metastasio
    Edizione critica
    Curatori: Gaetano Pitarresi, Nicolò Maccavino
    Descrizione: Edizione in brossura con copertina rigida telata, in formato 4° (cm 31,5, x 23,5); 228 pagine
    Luogo, editore, data: Bologna, Ut Orpheus, 2010
    Collana: Napoli e l'Europa. La Scuola Napoletana dal XVII al XIX secolo. A cura di Riccardo Muti. N. 5
    ISMN: 979-0-2153-1846-5
    Prezzo: Euro 160,00
    Disponibilità: In commercio

     


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    Secondo degli oratori di Niccolò Jommelli (1714-1774), dopo Isacco figura del Redentore, la Betulia liberata, per quattro voci, archi, due oboi, due corni e basso continuo, composta nel 1743 su commissione dei Padri della Congregazione dell'Oratorio di San Filippo Neri, ebbe vasta circolazione in Italia per tutto il Settecento e sue esecuzioni si annoverano anche a Praga e Londra.
  • Niccolò Jommelli - DEMOFOONTE. Dramma per musica (1770). Partitura

    demofoonte niccolo jommelli partituraAutore: Niccolò Jommelli
    Titolo: Demofoonte.
    Sottotitolo: Dramma per musica (1770).
    Edizione critica
    Curatore: Tarcisio Balbo
    Struttura: Partitura
    Descrizione: Edizione in brossura con copertina rigida telata, in formato 4° (cm 31,5, x 23,5); 400 pagine
    Luogo, editore, data: Bologna, Ut Orpheus, 2009
    Collana: Napoli e l'Europa. La Scuola Napoletana dal XVII al XIX secolo. A cura di Riccardo Muti
    ISMN: 979-0-2153-1610-2 9790215316102
    Prezzo: Euro 160,00
    Disponibilità: In commercio

     


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    Il Demofoonte che va in scena il 4 novembre 1770 nel Teatro di San Carlo a Napoli - di cui ci sono pervenute otto fonti manoscritte - è la quarta e ultima delle quattro intonazioni realizzate da Niccolò Jommelli sullo stesso libretto metastasiano, dopo i Demofoonte composti nel 1743 (Padova, Teatro Obizzi), 1753 (Milano, Teatro Regio Ducale) e 1764 (Stoccarda, Teatro Ducale).

  • Niccolò Jommelli - DEMOFOONTE. Dramma per musica (1770). Riduzione Canto e Pianoforte

    niccolo jommelli demofoonte canto e pianoAutore: Niccolò Jommelli
    Titolo: Demofoonte.
    Sottotitolo: Dramma per musica (1770).
    Curatore: Tarcisio Balbo
    Struttura: Riduzione Canto e Pianoforte
    Descrizione: Edizione in brossura con copertina rigida telata, in formato 4° (cm 31 x 23); 340 pagine 
    Luogo, editore, data: Bologna, Ut Orpheus, 2009
    Collana: Napoli e l'Europa. La Scuola Napoletana dal XVII al XIX secolo. A cura di Riccardo Muti. N. 1
    ISMN: 979-0-2153-1809-0 9790215318090
    Prezzo: Euro 80,00
    Disponibilità: In commercio

     


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    .... Reduce perciò dal grande successo a Salisburgo dove nel Maggio di quest'anno (2009) ha diretto il melodramma Demofoonte di Pietro Metastasio (Vienna, 1733) con le musiche di Niccolò Jommelli, rinnovate per la quarta volta dall'aversano su questo libretto del Poeta Cesareo per ottemperare alla richiesta di Ferdinando IV, re di Napoli, e celebrare il 4 Novembre del 1770 al Teatro di San Carlo, il nome del padre, l'augusto sovrano di Spagna, Riccardo Muti ha impegnato nuovamente al Festival di Ravenna, nella prima decade del Luglio di quest'anno, la sua orchestra con questo Demofoonte

  • NICCOLÒ JOMMELLI E I MUSICI DI SCUOLA NAPOLETANA DEL SETTECENTO - Orchestra I Solisti Partenopei

    niccolo_jommelli_tactusTitolo: Niccolò Jommelli e i musici di scuola napoletana del Settecento
    Autore/i: Niccolò Vito Piccinni, Niccolò Jommelli, Nicola Fiorenza, Alessio Prati, Leonardo Leo
    Esecutori: Antonella Cristiano piano, Marco Rogliano violino - orchestra I SOLISTI PARTENOPEI - direttore Ivano Caiazza
    Produzione: Tactus
    Anno di produzione: 2013
    Prezzo: Euro 20,00
    Disponibilità: In commercio

     


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  • SINFONIE NAPOLITANE. SETTECENTO NAPOLETANO

    Sinfonie_Napolitane_pTitolo: Sinfonie Napolitane.
    Settecento Napoletano
    Autore/i: Antonio Sacchini, Giovanni Battista Pergolesi, Niccolò Jommelli, Niccolò Piccinni, Nicola Fiorenza, Pasquale Anfossi, Pietro Guglielmi
    Esecuzione: Orchestra da Camera di Napoli
    diretta da Enzo Amato
    STEREO DDD - 64 bit remastered
    Libretto e note di 8 pagine/ English commentary inside.
    Luogo di Registrazione:  Studi storici della PhonoType Record, Napoli
    Produzione: Concerto MusicMedia
    Anno di produzione: 2008
    Prezzo: Euro 20,00
    Disponibilità: In commercio

     


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     A Napoli! A Napoli!
    Dal Sud e dal Nord dell'Italia che ancora non c'era, ma che già riconosceva in quella città la residenza della capitale della musica. A Napoli quindi, da tutt'Europa, per imparare: strumentisti, compositori, cantanti, storici ed enciclopedisti proprio lì vogliono andare, anzi devono!
    Anche Leopold Mozart, educatore severo, quanto infallibile nel proporre al figlio le migliori opportunità, condurrà lì il quattordicenne Wolfgang Amadeus.

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