Musei Diocesani

  • FRA NAPOLI E SALERNO NEL SEICENTO. La Quadreria Ruggi d'Aragona nel Museo Diocesano di Salerno - Antonio Braca

    fra_napoli_e_salernoCuratore: Antonio Braca
    Titolo: Fra Napoli e Salerno nel Seicento
    Sottotitolo: La Quadreria Ruggi d'Aragona nel Museo Diocesano di Salerno
    Descrizione: Volume in formato 8° (cm 28 x 20); 160 pagine;  illustrazioni a colori
    Luogo, Editore, data: Mignano (SA), Opera, 2011
    Collana: Fuori collana. N. 2
    ISBN: 9788890430138
    Prezzo: Euro 20,00
    Disponibilità: 1 esemplare

     


    richiedi informazioni


    La Soprintendenza BSAE di Salerno e Avellino promuove la raccolta museale diocesana con una mostra ed un volume, a cura di Antonio Braca, che ricostruisce l’antica Quadreria Ruggi d’Aragona, una raccolta di pittura sacra barocca già di proprietà della nobile famiglia che tanta parte ebbe nella storia della città di Salerno.
    Nella prestigiosa sede del Museo Diocesano e nel centro antico di Salerno, a cura della Soprintendenza per i Beni Artistici e Storici di Avellino e Salerno sarà esposta una delle maggiori collezioni d’arte del salernitano. Il 2 luglio 1870, il nobile salernitano, Marchese Giovanni Ruggi d’Aragona non avendo eredi diretti a cui destinare i suoi beni, espresse con Testamento la volontà di lasciare i suoi quadri con soggetto sacro alla Cattedrale di Salerno. La Collezione è composta esclusivamente di opere del Seicento napoletano con una prevalenza di quadri di cultura naturalistica ed una piccola componente di cultura barocca. Si ricordano fra questi alcuni dei maggiori esponenti del Seicento napoletano: Filippo Vitale, Giuseppe Ribera, Francesco Guarino, Andrea Vaccaro, Nicola Vaccaro, fino a Luca Giordano. Il filone specialistico della pittura si intreccia saldamente con una visione religiosa corrispondente alla cultura controriformista dell’epoca. La novità della mostra è la scoperta di un collezionismo locale saldamente legato a quanto si manifestava nella capitale del Viceregno. Quello qui descritto è il catalogo che tratta gli interessanti argomenti scaturiti dall’esposizione.

     


    richiedi informazioni

  • I MUSEI DIOCESANI - Franco Strazzullo

    I MUSEI DIOCESANI - Franco StrazzulloAutore: Franco Strazzullo
    Curatore:
    Titolo: I musei diocesani
    Sottotitolo:
    Descrizione: Volume in brossura, di cm 23 x 15; 30 pagine; alcune illustrazioni in b/n fuori testo; dedica a penna al risguardo
    Luogo, Editore, data: Milsno, Edizioni di "Arte Cristiana", 1964
    Collana: 
    ISBN: 
    Condizioni: eccellenti
    Prezzo: Euro 10,00
    Disponibilità: 1 esemplare

     


    richiedi informazioni

  • MUSEI DIOCESANI DELLA CAMPANIA -The Diocesan museums in Campania - Ugo Dovere

    MUSEI DIOCESANI DELLA CAMPANIA -The Diocesan museums in Campania - Ugo DovereAutore: AA.VV.
    Curatore: Ugo Dovere
    Titolo: Musei diocesani della Campania -The Diocesan museums in Campania
    Testo in italiano ed inglese
    Descrizione: Volume rilegato, di cm 29 x 24; 272 pagine; illustrazioni a colori ed in b/n; peso: Kg 1,700
    Luogo, Editore, data: Milano, Federico Motta, 2004
    Collana: 
    ISBN: 8871794001
    EAN13: 9788871794006
    Condizioni: nuovo
    Prezzo: Euro 49,50
    Prezzo in offerta: Euro 30,00
    Disponibilità: 1 esemplare

     


    richiedi informazioni


    È il primo tentativo di lettura unitaria del fenomeno dei Musei Diocesani, qui studiato e descritto in un'area regionale omogenea, la Campania.
    Negli ultimi tempi la presenza di musei ecclesiastici distribuiti sul territorio ha costituito un vero e proprio elemento di novità nel panorama delle istituzioni museali italiane:
  • UNO SCRIGNO SOTTO IL MOGGIO. Museo diocesano San Matteo di Salerno - Mario D'Elia

    uno_scrigno_sotto_il_moggio mario d'eliaAutore: Mario  D'Elia
    Titolo: Uno scrigno sotto il moggio
    Sottotitolo: Museo diocesano San Matteo di Salerno
    Descrizione: Volume in formato 8°; 402 pagine
    Luogo, Editore, data: Salerno, Plectica, 2011
    ISBN: 9788888813608
    Disponibilità: No

     


    richiedi informazioni

     
    Grottesco che un museo, riconosciuto dallo Stato e dichiarato di interesse regionale, sia stato sfrattato proprio da chi aveva il compito istituzionale di tutelarlo. Assurdo il mutismo, nonostante le ripetute sollecitazioni, delle massime autorità locali che dovrebbero sentirsi responsabilizzate da un invidiabile patrimonio che attirava annualmente migliaia e migliaia di visitatori, anche da Paesi extraeuropei. Incredibile I'imperturbabilità della intelligencija salernitana di fronte ad uno scippo che ha depauperato la Città di una eredità culturale straordinaria. Intollerabile che il 75° compleanno del Diocesano di Salerno passi senza neppure una sommessa commemorazione.
Questo sito raccoglie dati statistici anonimi sulla navigazione, mediante cookie installati da terze parti autorizzate, rispettando la privacy dei tuoi dati personali e secondo le norme previste dalla legge.
Continuando a navigare su questo sito, cliccando sui link al suo interno o semplicemente scrollando la pagina verso il basso, accetti il servizio e gli stessi cookie.