libro SU PER LE MORTELLE. Storie e immagini da Megaride ad Antignano - Annalisa Pignalosa, Simona PignalosaAutore: Annalisa Pignalosa, Simona Pignalosa
Curatore:
Titolo: Su per le mortelle
Sottotitolo: Storie e immagini da Megaride ad Antignano
Descrizione: Volume in formato 8° (cm 25 x 21); 96 pagine; illustrato
Luogo, Editore, data: Napoli, Rogiosi, ottobre 2025
Collana: I Preziosi
ISBN: 9788869506147
Stato: Nuovo
Condizioni:
Note:
Prezzo: Euro 24,00
Disponibilità: In commercio

 


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Prefazione:
"Alcune città si lasciano leggere come romanzi lineari, con un inizio chiaro, uno svolgimento ordinato, e una fine che chiude il cerchio. E poi c’è Napoli. Napoli non è un racconto, è un palinsesto; non è un paesaggio, è una vertigine. In Su per le Mortelle. Storie e immagini da Megaride ad Antignano il lettore è invitato a intraprendere una passeggiata colta, e dunque profondamente sensibile, che parte da un lembo di mare – l’isolotto di Megaride, culla mitica della città – e si arrampica fino alle alture del borgo di Antignano , passando per luoghi che non sono semplici punti su una mappa, ma soglie di senso, pieghe del tempo, finestre sul sacro e sul profano. La Napoli che qui si racconta è una città verticale, in senso fisico ma anche simbolico. Verticale come le scale che la attraversano, i gradoni che legano quartieri e mondi lontani, i campanili che svettano tra le alte cupole, le rampe che faticano su per i colli. Ma verticale soprattutto per la sua stratificazione culturale: un impasto di classicità e modernità, di sacro e profano, di luce e abisso. In pochi luoghi come a Napoli il cammino verso l’alto coincide con un cammino che, al contrario, scava a fondo.

Partire da Megaride – dove la leggenda vuole che la sirena Partenope abbia dato forma al mito fondativo della città – non è una scelta casuale. È da qui che Napoli inizia, sul pelo dell’acqua, tra le onde che lambiscono i resti di epoche sovrapposte: il Castel dell’Ovo, la Villa di Licinio Lucullo, le tracce del mare come memoria liquida.

L’itinerario si sviluppa poi verso ovest, seguendo un filo che collega terra e spirito, passando per Chiaia, Mergellina, Piedigrotta, salendo per il Petraio, lambendo le mura invisibili della Napoli ottocentesca e, infine, raggiungendo il borgo di Antignano, al confine con il Vomero, dove la città pare ritirarsi in una forma più raccolta, ma non meno densa. Quello proposto da Annalisa a Simona Pignalosa non è un semplice percorso di visita, ma un invito all’osservazione e alla meditazione urbana.

Ogni passo è accompagnato da una riflessione che muova da assunti storici, artistici o filosofica. La toponomastica si fa racconto, i muri diventano pagine, i panorami si aprono come capitoli. Le pietre parlano, se ci si ferma ad ascoltarle. In questo senso, la passeggiata diventa un esercizio di attenzione, una pratica del tempo lento in una città che spesso viene percepita solo nella sua frenesia caotica.

L’idea di verticalità, che è il cuore concettuale di quest’opera, serve anche a scardinare l’immagine univoca di una Napoli “orizzontale”, distesa sul Golfo, compressa tra il Vesuvio e il mare. La vera Napoli si innalza, si arrampica, si infila tra le pieghe della collina, in un continuo alternarsi di vuoti e pieni, di salite e discese che sono anche metafore del vivere. Napoli non è solo orizzontale perché si affaccia sul Mediterraneo, ma è anche verticale perché si arrampica sulle sue stesse contraddizioni, e da lì guarda il mondo. Attraverso Su per le Mortelle, Napoli si svela per quello che è davvero: una città tridimensionale, fatta di profondità archeologiche, di superfici urbane brulicanti, e di slanci verso l’alto che cercano ancora il cielo. Una città che non smette di sorprendere, perché non si lascia afferrare mai in un solo sguardo, ma pretende che ci si muova, che la si percorracon il corpo e con la mente, in un esercizio continuo di scoperta e rivelazione.

Questo libro è, in fondo, un atto d’amore. Ma non un amore cieco. È un amore consapevole, maturo, che conosce anche le ombre di questa città, e proprio per questo ne accoglie la complessità senza pretendere di risolverla. È l’amore che si riserva alle città e che ci educa a guardare meglio, più in profondità, più in alto. Che questa passeggiata possa essere per il lettore non solo un viaggio tra le pietre e le strade di una delle città più antiche e affascinanti del Mediterraneo, ma anche un invito a riscoprire la propria capacità di meravigliarsi.
Napoli, verticale e viva, è lì che aspetta.

Daniele Nocera"


Indice del volume:

Prefazione di Daniele Nocera ...................................... 7

Capitolo primo

Lo scoglio, le rive ................................................ 11

La nascita della città, il mito delle sirene .................. 11

Partenope ................................................................ 11

Megaride dall’età greca al tardo Medioevo ............... 12

L’Uovo del Castello e il mago Virgilio ...................... 14

Le leggende virgiliane .............................................. 14

Le magiche protezioni di Virgilio ............................ 14

Il cavallo di bronzo .................................................. 15

La Crypta Neapolitana ............................................. 15

Le terme flegree e i cattivi medici salernitani ........... 16

Il Chiatamone e Santa Lucia: l’antica passeggiata a mare ........................................................................ 17

Il Posillipo dei pezzenti ............................................. 17

La Santa Lucia rivierasca: pescatori, tarallari, ostricari, acquaioli ................................................... 18

Divertimenti fin de siècle nella Santa Lucia moderna .................................................................... 21

La colmata a mare ................................................... 21

Stabilimenti balneari ............................................... 22

Ristoranti ................................................................ 22

La posteggia e la parlesia .......................................... 26

Voli in pallone ........................................................ 27

Circoli nautici ......................................................... 27

Alberghi .................................................................. 30

Capitolo secondo

Per l’erte vie di San Martino ........................... 33

Salire a Pizzofalcone .................................................. 33

I nomi ..................................................................... 33

Gli accessi ................................................................ 33

Casa Carafa: da villa di delizie a caserma .................. 34

Una strada di aristocratici ........................................ 34

Palazzo Serra di Cassano ........................................... 36

Un portone sbarrato ................................................ 36

I Serra di Cassano nel 1799 ..................................... 36

Gli incunaboli del duca ........................................... 37

Il ballo dei re ........................................................... 38

L’Istituto Italiano per gli Studi Filosofici e la biblioteca Marotta ................................................... 40

La collina delle Mortelle ........................................... 42

Il giardino Cellamare ............................................... 42

San Carlo alle Mortelle ............................................ 43

Storie di fantasmi: un curioso caso giudiziario ......... 43

Il domenicano che illuminò Napoli: edicole votive e devozione popolare ............................................... 44

Suor Orsola Benincasa .............................................. 47

L’università .............................................................. 47

Santità barocca. Due mistiche a confronto ............... 47

Salite al Vomero ........................................................ 50

Santa Maria Apparente ............................................ 51

La prima tangenziale di Napoli ............................... 51

Strade e scale ........................................................... 51

In vetta. Il Castello, la Certosa ................................ 54

Una strada privata: parco Grifeo e le invenzioni di Lamont Young ...................................................... 56

I diruti castelli di Lamont ....................................... 56

La metropolitana e il fantastico Rione Venezia ........ 58

Una morte avvolta nel mistero ................................ 60

Capitolo terzo

Ville e villaggi al Vomero .................................. 63

La Floridiana ............................................................. 63

Il sito ...................................................................... 63

Un amore maturo ................................................... 64

La Floridiana di Ferdinando e Lucia ........................ 65

Le sfortune dei proprietari ....................................... 66

Il difficile accesso alla Villa ...................................... 66

Antiche strade del Vomero ........................................ 68

Il Vomero Nuovo ....................................................... 71

Le funicolari ............................................................ 72

Artisti al Vomero ..................................................... 72

Il cinema degli esordi .............................................. 74

Antignano ................................................................. 75

Il mercato e l’ultima cinta muraria della città .......... 75

Villa Pontano .......................................................... 76

Il primo miracolo del sangue di san Gennaro .......... 78

Il Cristo risorto di Antignano .................................. 80

L’ultimo partigiano .................................................. 81

Postfazione di Rosario Bianco ..................................... 85

Opere consultate ....................................................... 89

Indice delle tavole ..................................................... 92

Ringraziamenti .........................................................



 


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