Autore: Eduardo ScarpettaCuratore: Mariano D'Amora
Titolo: Commedie inedite 1880 - 1883
Sottotitolo:
Descrizione: Volume in formato 8° (cm 23 x 16); 500 pagine
Luogo, Editore, data: Vico Equense (NA), IDN
Collana:
ISBN: 9791224307259
Stato: Nuovo
Condizioni:
Note:
Prezzo: Euro 30,00
Disponibilità: In commercio
Il terzo volume della serie contiene lavori composti tra il 1880 e il 1883. Testi nei quali si manifestano a pieno i primi risultati della “riforma” avviata in occasione del suo ritorno al Teatro San Carlino nel settembre del 1880. Il giovane interprete cambia irrevocabilmente modi e abitudini del teatro napoletano dimostrando di possedere una propria idea di comicità dalla quale vengono gradualmente estromessi gli anacronistici meccanismi teatrali dell’epoca basati sul convenzionalismo della maschera, sul gioco vertiginoso di lazzi, di smorfie e battute improvvisate.
Mettersi in relazione con quelle stesse strutture che hanno alimentato Petito è imprescindibile, tuttavia, è altrettanto imprescindibile l’adattare il tutto alle trasformazioni che l’artista trova dinanzi a sé. Non si dimentichi che Scarpetta arriva al San Carlino quando un mestiere e una cultura sono sul finire, ed è in questa impasse che egli si inserisce.
Futuro eroe del nuovo tempo culturale, teatrante dell’Italia postunitaria e di quella parte dell’Italia che è Napoli, egli inizia ad interrogarsi sul peso della gloriosa tradizione passata e quanto, invece, sia lecito affrancarsene in nome di stringenti istanze d’attualità. Per lui rappresentare una struttura culturale come quella napoletana significa intravederne il sistema sociale alla base e gettare nuova luce sui comportamenti sia sociali che teatrali.
Non a caso, in questi lavori, Sciosciammocca si profila sempre più come portatore di una narrazione interclassista con connotazioni variabili portando alla luce la fisionomia sociale di un nuovo eroe comico moderno che persegue i propri desideri non più misurati su un assoluto morale ma sulla propria personale prospettiva fino a che: “del convenzionale Felice Sciosciammocca, di quel tipo obbligato che cantava sempre sullo stesso ritmo, non rimase che il nome”.
Mettersi in relazione con quelle stesse strutture che hanno alimentato Petito è imprescindibile, tuttavia, è altrettanto imprescindibile l’adattare il tutto alle trasformazioni che l’artista trova dinanzi a sé. Non si dimentichi che Scarpetta arriva al San Carlino quando un mestiere e una cultura sono sul finire, ed è in questa impasse che egli si inserisce.
Futuro eroe del nuovo tempo culturale, teatrante dell’Italia postunitaria e di quella parte dell’Italia che è Napoli, egli inizia ad interrogarsi sul peso della gloriosa tradizione passata e quanto, invece, sia lecito affrancarsene in nome di stringenti istanze d’attualità. Per lui rappresentare una struttura culturale come quella napoletana significa intravederne il sistema sociale alla base e gettare nuova luce sui comportamenti sia sociali che teatrali.
Non a caso, in questi lavori, Sciosciammocca si profila sempre più come portatore di una narrazione interclassista con connotazioni variabili portando alla luce la fisionomia sociale di un nuovo eroe comico moderno che persegue i propri desideri non più misurati su un assoluto morale ma sulla propria personale prospettiva fino a che: “del convenzionale Felice Sciosciammocca, di quel tipo obbligato che cantava sempre sullo stesso ritmo, non rimase che il nome”.
Indice del volume:
Li pisciavinole
Lo pesce cane
La casa no 7
La posta in quarta pagina o lo sorece de lo speziale
Fifi'
Sadda dì o no?
La signorina Piripipì
Na iurnata de paura
No buono giuvinotto o Don Felice guaglione de scola
Amore e polenta.
Frontespizi
Piano dell'opera
fine
Piano dell'opera:
Volume I (1871 - 1877)
Sei coppe tre spate quatte mazze, Nu viaggio te due spuse nuvielle!, In viaggio nella luna, Pulcinella e don Felice celebri scrittori, Pulcinella carceriere per necessità ovvero nu Sinnaco arraggiuso, Pulcinella donna per quaranta lire, Na sopressata di 7000 lire, Nuovo fenomeno. Due corpi senza gambe, The tram way, La birreria Strasburgo.
Volume II (1877 - 1880)
Nu cafè chantant ovvero na nuova boema o don Felice maestro di declamazione, Don Felice disperato per eccesso di buon cuore, Don Felice Sciosciammocca attaccato e menato abbascio a lo puzzo, Felice Sciosciammocca avvelenatore del marito di L. Borgia, Lo testamento de Parasacco, Tonino e il suo papà, Vi' che m'ha fatto pateme ossia Sciosciammocca mpazzuto pe la ginnastica, Na compagnia comica diretta dal Cav. Felice Sciosciammocca, La treccia dell'imperatore, Lo carnevale de lo 1880.
Volume III (1880 - 1883)
Li pisciavinole, Lo pesce cane, La casa no 7, La posta in quarta pagina o lo sorece de lo speziale, Fifi', Sadda dì o no?, La signorina Piripipì, Na iurnata de paura, No buono giuvinotto o Don Felice guaglione de scola, Amore e polenta.
Volume IV (1884 - 1890)
Cocò, Na capa sciacqua, Un' agenzia di matrimoni, Un viaggio di nozze o Na secutata a no sposo, Pe causa de no sternuto, I duelli di don Felice Sciosciammocca con Pulcinella, Nu guaglione impertinente, Girolino e Pirolè, II dottor Suricillo o Lu miedeco de li femmene, La casa bignè.
Volume V (1890 1896)
Lo matrimonio de Stella, Una stampa e doie figure, II capitano Saetta, Guerra agli uomini, Na mugliera scornosa, La signorina Lasagna o Lilì e Mimì, La contessa tre cape, Zig zag, Na casa sotto e ncoppa, So' Ernesto so' Felice so' Pascale, I tre soci.
Volume VI (1897- 1900)
Eri tu che macchiavi, Fregoli e le sue trasformazioni, Fregoli in sogno, Le belle sciantose, Le due stelle, Na mascatura inglese, Virzo e riso, Zetiello vedovo e nzurato, La signora ficcarelli, No cane bastardo, 'A figlia e don Gennaro.
Volume VII (1900 1923)
Feliciello, madre, vedova, padre, zia, ladro ed ombra di un morto vivo!, Nu figlio 'e doie mamme, Tutti in viaggio, 'A mosca, Madama rollè e compagni, Li male lengue, No core d'angelo, No figlio a posticcio, La coda del diavolo, I comici di provincia, Nu disastro ferroviario.
Volume VIII - Glossario

