Autore: Giovan Battista MansoCuratore: Giovanni De Vita
Titolo: Enceclopedia
Sottotitolo: Edizione critica, introduzione e commento
Descrizione: Volume in formato 8° (cm 23,7x16,7); 432 pagine
Luogo, Editore, data: Napoli, Bibliopolis, 2026
Collana: Gli Odiosi, Testi
ISBN: 9788870887457
Stato: Nuovo
Condizioni:
Note:
Prezzo: Euro 40,00
Disponibilità: In commercio
Nel cuore della Napoli spagnola, Giovan Battista Manso (1567-1645) – mecenate e fondatore dell’Accademia degli Oziosi – concepisce un vasto progetto di sapere universale: l’Enceclopedia. Rimasta per secoli inedita nel manoscritto XIII F 63 della Biblioteca Nazionale di Napoli, l’opera, benché incompiuta, costituisce uno dei tentativi più significativi del Seicento di ordinare la conoscenza secondo una visione organica, metodica e pedagogica del mondo. L’edizione qui presentata, fondata su una ricognizione completa del testimone e accompagnata da introduzione storico-letteraria, apparato critico e commento, restituisce leggibilità a un testo in parte instabile e finora trascurato, mettendone in luce le fonti, la struttura e le tensioni teoriche che ne sostengono l’impianto.
Ne emerge il ritratto più definito di un autore che affida al sapere una funzione formativa, volta a conciliare erudizione e virtù, riflessione e impegno civile.
Ne emerge il ritratto più definito di un autore che affida al sapere una funzione formativa, volta a conciliare erudizione e virtù, riflessione e impegno civile.
Figura di spicco nella vivace scena culturale del Seicento meridionale, Giovan Battista Manso – mecenate, poeta, trattatista, biografo e fondatore dell’Accademia degli Oziosi – concepì un’ambiziosa opera enciclopedica. Nel contesto della Napoli vicereale, crocevia di saperi e fermenti intellettuali, l’Enceclopedia, pur essendo incompiuta, si rivela uno spazio dinamico in cui convergono le tensioni di un’epoca: l’ideale di un sapere universale, l’autorità della tradizione umanistica, le istanze di rinnovamento filosofico e scientifico, i modelli del classicismo, le nuove e dirompenti retoriche barocche.
Lungi dall’essere una semplice raccolta erudita, l’opera di Manso si configura come una riflessione critica sulla forma e sulla funzione del sapere nella nascente modernità, e il presente volume ne esplora per la prima volta la portata, la struttura e i presupposti ideologici, restituendo all’Enceclopedia il giusto rilievo nel panorama culturale secentesco.
Attraverso prospettive disciplinari diverse – dalla storia letteraria alla storia delle idee, dalla retorica alla filosofia – i saggi qui raccolti intendono ricostruire le coordinate concettuali e formali dell’impresa mansiana e ricollocare l’Enceclopedia all’interno delle più ampie dinamiche dell’enciclopedismo secentesco, facendo dialogare la sua struttura argomentativa e le sue premesse teoriche con le tensioni letterarie, filosofiche ed epistemologiche dell’epoca.
Lungi dall’essere una semplice raccolta erudita, l’opera di Manso si configura come una riflessione critica sulla forma e sulla funzione del sapere nella nascente modernità, e il presente volume ne esplora per la prima volta la portata, la struttura e i presupposti ideologici, restituendo all’Enceclopedia il giusto rilievo nel panorama culturale secentesco.
Attraverso prospettive disciplinari diverse – dalla storia letteraria alla storia delle idee, dalla retorica alla filosofia – i saggi qui raccolti intendono ricostruire le coordinate concettuali e formali dell’impresa mansiana e ricollocare l’Enceclopedia all’interno delle più ampie dinamiche dell’enciclopedismo secentesco, facendo dialogare la sua struttura argomentativa e le sue premesse teoriche con le tensioni letterarie, filosofiche ed epistemologiche dell’epoca.

