Autore: Curatore: Maria Teresa Penta
Titolo: L'Europa a Napoli
Sottotitolo: Rocco Pagliara 1856 / 1914
Mostra e catalogo a cura di Maria Teresa Penta
Descrizione: Volume in formato 8° oblungo (cm 22 x 25); 256 pagine; molte illustrazioni a colori ed in b/n
Luogo, Editore, data: Napoli, Istituto Suor Orsola Benincasa, 2003
Collana:
ISBN:
Stato: Usato
Condizioni: Eccellenti
Note: Raro
Prezzo: Euro 30,00
Disponibilità: 1 esemplare
Con questa Mostra l'Istituto Universitario Suor Orsola Benincasa intende rendere i/ dovuto omaggio a Rocco Pagliara, figura di intellettuale rimasta per troppo tempo dimenticata.
Rocco Pagliara fu fra quei giovani intellettuali che, come scrive Benedetto Croce nella "Letteratura della Nuova Italia ", costituirono l'ambiente di vivace e rinnovata cultura a Napoli alla fine del XIX secolo.
Personalità ricca di sfaccettature, Rocco Pagliara sa essere giornalista, musicologo, collezionista. Egli, con entusiasmo, su solide basi culturali si dà a tutte queste attività; contribuisce, come musicologo, a far conoscere a Napoli i/ meglio della produzione musicale contemporanea tedesca e francese. Appassionato cultore di Wagner scrive su quest'ultimo, ma anche su Bellini e, per l'editore Ricordi, l'introduzione a musicisti italiani e stranieri. Sensibile poeta tardo-romantico, fu anche giornalista, redattore de/ giornale "Fantasio" e della "Rivista Nuova ", puntando nei saggi su quest'ultima i/ suo interesse sulla letteratura francese antica. Corrispondente estero di giornali napoletani, viaggiatore in Francia e in Germania dove intratteneva rapporti con nobili e intellettua/i, fu traduttore da queste due lingue facendo giungere a Napoli la voce dipoetifrancesi e tedeschi.
L'opera sua più rilevante è la collezione d'arte che raccolse nella principesca dimora di Villa Belvedere al Vomero durante tutto il corso della sua esistenza. La raccolta, pezzoforte de/ patrimonio artistico del Suor Orsola, è costituita da incisioni, disegni, quadri, oggetti e mobili, donati dalle sorelle Maria Antonietta e Adelaide, sue eredi che crearono la Fondazione Pagliara, comprende opere dal Cinque all'Ottocento ed è esemplare per il gusto raffinatissimo che presiede alla scelta di artisti
italiani ed europei.
II Museo di Suor Orsola può vantare opere del Greco, di Lorrain, dei grandi secentisti napoletani.
Testimonianza del suo mecenatismo sono i numerosi ritratti, in scultura e pittura, che gli artisti amici napoletani gli dedicavano,' ché Pagliara era sempre pronto a sostenerli ed aiutarli sia con articoli sui giornali, sia procurando acquirenti nella vasta cerchia delle sue relazioni nazionali e internazionali o inviti a esposizioni in Italia e all'estero.
La mostra si propone di evidenziare tutti gli aspetti della personalità di Pagliara e i momenti più interessanti della sua esistenza, anche grazie al ricco carteggio dagli anni '80 al 1914, per mettere in luce il suo contributo all'apertura di orizzonti della cultura a Napoli, che esce da una situazione di stasi per guardare con rinnovata intensità all'Europa.
Francesco M. De Sanctis
Rettore dell'istituto Universitario Suor Orsola Benincasa

