Autore: Giambattista Basile.Curatore: Angelo Manna
Titolo: Melpomene, overo "le fonnachere"
Sottotitolo: Gli epiteti ingiuriosi e le invettive della IV egloga delle 'Muse Napolitane'
Descrizione: Volume in formato 8° (cm 25 x 18); 101 pagine. Al colophon:" Questo volume è stato impresso per conto dell'editore Berisio, Napoli, nel dicembre del 1978, su carta acquarello delle Cartiere Fedrigoni, dalla Tipolito La Buona Stampa, Napoli, In 1000 esemplari numerati."
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Le Fonnachere è un saggio critico e filologico, curato dallo scrittore e studioso napoletano Angelo Manna. Il testo offre una rilettura, traduzione e analisi dettagliata del quarto componimento di Giambattista Basile (pubblicato con lo pseudonimo di Gian Alesio Abbattutis), dedicato alla musa Melpomene.
L'egloga Melpomene è un affresco crudo e vivace della vita popolare napoletana del XVII secolo. La scena si svolge in un mercato. Il cuore del componimento è una sciarra (una violenta lite) tra donne del popolo; l diverbio accende lo scontro verbale tra le protagoniste (come Pascadozia e Colospizia), le quali utilizzano un repertorio colorito di invettive e insulti che riflettono la parlata plebea e i costumi dell'epoca.
Angelo Manna, noto per il suo profondo legame con la cultura e la lingua napoletana, ha curato quest'opera con un duplice obiettivo:
- Esaminare la ricchezza del dialetto seicentesco e gli epiteti ingiuriosi utilizzati dal Basile.
- Decodificare le invettive, che non sono solo semplici offese, ma vere e proprie espressioni di un codice comportamentale e sociale ben radicato nel sottoproletariato napoletano (i cosiddetti quartieri di vasciammare)

