Autore: Federico De RobertoCuratore:
Titolo: I Vicerè
Sottotitolo:
Romanzo storico
Introduzione di Mario Lavagetto.
Descrizione: Volume in formato 16° (cm 18 x 12); 653 pagine; segni d'uso; strappo alla copertina; tagli e pagine ossidati legatura salda; firma all'occhiello
Luogo, Editore, data: Milano, Garzanti, 1991
Collana: I grandi libri Garzanti
ISBN: 9788811581444
Stato: Usato
Condizioni: discrete
Note: Decima edizione
Prezzo: Euro 5,00
Disponibilità: 1 esemplare
Avari, fatui, vili, prepotenti: gli Uzeda, la nobile famiglia catanese protagonista del capolavoro di De Roberto, sono dilaniati da accaniti contrasti d’interesse che oppongono il principe Giacomo, duro e avido, al dissoluto conte Raimondo, il cinico e corrotto don Blasco al nipote Ludovico, monaco senza vocazione, e alla sorella, donna Ferdinanda. Alle beghe di fratelli e parenti si aggiunge la lotta che tutti insieme conducono per conservare il potere e gli antichi privilegi. Attraverso le vicende di tre generazioni, I Viceré (1894) compongono un vasto affresco dell’aristocrazia siciliana nel momento del passaggio dal regime borbonico alla realtà sociale dell’Italia unita mettendo a nudo le lacerazioni e lo spregiudicato trasformismo di una classe ormai al tramonto e, per converso, il naufragio degli ideali della nascente borghesia liberale.
La tecnica verista si arricchisce di una nuova capacità d’indagine psicologica e di penetrazione nel tessuto vivo della storia e della lotta politica nazionale, che contribuisce a esaltare le doti di De Roberto come osservatore di spietata aridità, pittore di scene fastose, creatore di personaggi stravaganti e sgradevoli.
La tecnica verista si arricchisce di una nuova capacità d’indagine psicologica e di penetrazione nel tessuto vivo della storia e della lotta politica nazionale, che contribuisce a esaltare le doti di De Roberto come osservatore di spietata aridità, pittore di scene fastose, creatore di personaggi stravaganti e sgradevoli.

