libro FERNANDO DE LUCIA. Atti del convegno e immagini della mostra. Napoli, Palazzo delle Poste, marzo 2025Autore: 
Curatore: Emeroteca Biblioteca Tucci
Titolo: Fernando De Lucia
Sottotitolo:
Atti del convegno e immagini della mostra. Napoli, Palazzo delle Poste, marzo 2025
Descrizione: Volume in formato 8° (cm 24 x 17); 111 pagine; illustrato
Luogo, Editore, data: Napoli, Emeroteca Biblioteca Tucci, 2026
Collana: 
ISBN:
Stato: Nuovo
Condizioni:
Note:
Prezzo: Euro 20,00
Disponibilità: 1 esemplare

 


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Brano tratto dal sito web Napolipost
"... Nel corso di un convegno dedicato alla figura di Fernando De Lucia, svoltosi nei primi di marzo 2025 presso il Palazzo delle Poste a Napoli, erano presenti tre grandi esperti della storia della lirica con interventi su De Lucia (e inevitabilmente su Caruso).

Il primo è stato di Michael Henstock, già docente dell’Università di Nottingham e maggior biografo vivente di De Lucia. Il suo libro “Fernando De Lucia. Son of Naples” di cinquecento pagine, edito in inglese nel 1990, è il prodotto di ricerche svolte in quasi vent’anni presso l’Emeroteca nel Palazzo delle Poste dove il docente trascorreva le ore di luce di tutti i mesi di agosto, quelli delle ferie dell’Università di Nottingham.

Il secondo intervento quello di un altro inglese, Michael Aspinall, laureato in lingua e letteratura italiana all’Università di Manchester, ex cantante lirico, musicologo e conferenziere internazionale, già docente di canto presso il conservatorio di Trapani, autore di una biografia di Caruso e di traduzioni in inglese dell’opera di Giovanni Paisiello e di altre del Seicento, famoso anche come cantante in falsetto e abiti femminili di scena. Sue interpretazioni da soprano in Tosca e Norma sono visibili su internet.

Ha chiuso l’incontro Francesco Canessa, sovrintendente emerito del Teatro di San Carlo, giornalista, saggista, critico musicale, autore di molti libri tra i quali “Ridi Pagliaccio, vita morte e miracoli di Enrico Caruso”. Facendo ascoltare il brano originale di “una furtiva lacrima” sia di De Lucia sia di Caruso, Canessa ha spiegato la differenza nelle due esecuzioni rivelando il suo giudizio sul più bravo tra i due. Entrambi erano stati scoperti e preparati dal maestro Vincenzo Lombardi e sia l’uno che l’altro erano stati scritturati dal rappresentante a Napoli della Casa Sonzogno che era Nicola Daspuro, un giornalista di grande fantasia che, prima di inventare la Funicolare dell’Augusteo e far nascere sulle paludi il quartiere di Fuorigrotta, era stato il creatore del Sindacato dei Corrispondenti nella cui sede era nata l’Emeroteca Tucci...."

 


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