Curatori: Giuseppe Dionisio, Cinzia D'AquinoTitolo: Il volto della tradizione.
Sottotitolo: Riti e tammurriate nella festa di Bagni.
Presentazione di Roberto De Simone.
Materiale fotografico a cura di Vincenzo Desiderio
Descrizione: Volume rilegato in tela con sovraccoperta e risguardi illustrati, in formato 8° (cm 26 x 19); pp. 128; numerosissime foto in b/n, diverse, a tutta pagina; lieve ingiallimento ai bordi delle pagine
Luogo, Editore, data: Sarno (SA), Labirinto, dicembre 2003
ISBN: 9788887285062
Stato: Nuovo
Condizioni:
Note: Molto raro
Prezzo: Euro 50,00
Disponibilita': 1 esemplare
La festa della Madonna dei Bagni s'identifica nel ritmo scandito dalla tammorra con le inseparabili castagnette suonate dai danzatori.
Le peculiarita' sono numerose: 'o fuosso 'e Vagne, méta da secoli di pellegrini guidati dalla devozione; 'o carrettone (carro agricolo) e 'o chirchio (cerchio), condotto dai ragazzi, intesi come mezzi per raggiungere Bagni; la camomilla e 'o vacile cu 'e rrose (bacinella con le rose), rituali con proprieta' taumaturgiche e purificatrici, come lo stesso rito della pennellazione, compiuto al fosso e richiamante la simbologia della gallina.
Questi elementi particolari della festa di Bagni costituiscono i preliminari per un raduno spontaneo di decine di tammorrari, in cui la gente è protagonista e si esprime in una frenetica tammurriata collettiva.
Questo volume costituisce un prezioso contributo di scritti e di immagini (ma c'è anche uno spartito musicale inedito) al recupero, alla conservazione ed alla valorizzazione di riti e tradizioni collettive di questo territorio campano.
Le peculiarita' sono numerose: 'o fuosso 'e Vagne, méta da secoli di pellegrini guidati dalla devozione; 'o carrettone (carro agricolo) e 'o chirchio (cerchio), condotto dai ragazzi, intesi come mezzi per raggiungere Bagni; la camomilla e 'o vacile cu 'e rrose (bacinella con le rose), rituali con proprieta' taumaturgiche e purificatrici, come lo stesso rito della pennellazione, compiuto al fosso e richiamante la simbologia della gallina.
Questi elementi particolari della festa di Bagni costituiscono i preliminari per un raduno spontaneo di decine di tammorrari, in cui la gente è protagonista e si esprime in una frenetica tammurriata collettiva.
Questo volume costituisce un prezioso contributo di scritti e di immagini (ma c'è anche uno spartito musicale inedito) al recupero, alla conservazione ed alla valorizzazione di riti e tradizioni collettive di questo territorio campano.

