Autore: VariCuratore: Andrea Maglio, Paola Vitolo
Titolo: "Suddenly transported to some french cathedral"
Sottotitolo: Robert Willis e la riscoperta ottocentesca del gotico napoletano
Descrizione: Volume in formato 8° (cm 24 x 17); 293 pagine; 12 ravole a colori; oltre 80 illustrazioni in b/n
Luogo, Editore, data: Napoli, Società Napoletana di Storia Patria, dicembre 2025
Collana: Saggi, n. 10
ISBN: 9788880440543
Stato: Nuovo
Condizioni:
Note:
Prezzo: Euro 20,00
Disponibilità: In commercio
Robert Willis visitò Napoli tra il 1832 e il 1833, in preparazione di un libro sull'architettura gotica europea: Remarks on the architecture of the Middle Ages, especially of Italy, Cambridge 1835. La sua presenza nella capitale borbonica si colloca in una fase di grande fermento culturale, alimentato da un numero sempre crescente di viaggiatori, studiosi e artisti stranieri, in cui anche il passato medievale iniziava ad essere esplorato e riscoperto. Lo studio delle architetture di età angioina condotto da Willis, sebbene reso difficile dai rifacimenti moderni, rappresenta una testimonianza di enorme valore documentario sullo stato di conservazione dei monumenti in quell'epoca, ma anche un importante contributo storico-critico su un patrimonio rimasto fino a quel momento ai margini della riflessione storiografica, che Willis analizza nelle sue specificità, in rapporto agli stili regionali italiani e al più ampio quadro europeo.
Di quei sopralluoghi rimane traccia in numerosi schizzi e disegni (oggi conservati alla Society of Antiquaries di Londra) che sono pubblicati in questo volume assieme a vari contributi sul contesto culturale e scientifico della città nei primi decenni dell'Ottocento e sulle prime iniziative di documentazione, tutela a valorizzazione del patrimonio monumentale medievale.
Di quei sopralluoghi rimane traccia in numerosi schizzi e disegni (oggi conservati alla Society of Antiquaries di Londra) che sono pubblicati in questo volume assieme a vari contributi sul contesto culturale e scientifico della città nei primi decenni dell'Ottocento e sulle prime iniziative di documentazione, tutela a valorizzazione del patrimonio monumentale medievale.

