Autore: Curatore: Giulio Pane
Titolo: Monteoliveto di Napoli
Sottotitolo: "monistero in quel luogo onoratissimo"
Descrizione: Volume in formato 4° (cm 24 x 28); 328 pagine; brossura; ampio apparato fotografico a colori
Luogo, Editore, data: Roma, Editori Paparo, 2025
Collana: Architettura e Conservazione diretta da Antonella Di Luggo, 7
ISBN: 9788831983136
Stato: nuovo
Condizioni: nuovo
Note: Seconda edizione
Prezzo: Euro 85,00
Disponibilità: 1 esemplare
Sorto immediatamente fuori delle mura urbane a partire dal 1410, il complesso monastico benedettino di Monteoliveto è uno dei più vasti della città di Napoli, raggiungendo la dimensione di quattro chiostri tra maggiori e minori. Dovuto principalmente al sostegno di Alfonso d'Aragona, e poi di Ferrante, esso costituisce la presenza benedettina più rilevante nel Mezzogiorno d'Italia, in diretta dipendenza di Monteoliveto Maggiore e fatale tramite della cultura rinascimentale toscana e dei suoi artisti nell'ambiente meridionale. Monteoliveto vanta la presenza, tra gli altri, di opere di grandi personalità artistiche come Antonio Rossellino, Benedetto e Giuliano da Maiano, Guido Mazzoni, Giorgio Vasari.
L'ultimo esteso studio sul complesso monastico di Monteoliveto di Napoli risale al 1999. In seguito all'accurato rilievo che lo accompagnò fu promosso un restauro che in parte restituì gli antichi luoghi alla fruizione pubblica.

