LA TELA DEGLI SVIZZERI. I Wenner e l'avventura del tessile a Nocera. Ascesa e declino di un distretto industriale - Angelo Verrillo, Gigi Di Mauro

LA TELA DEGLI SVIZZERI. I Wenner e l'avventura del tessile a Nocera. Ascesa e declino di un distretto industriale - Angelo Verrillo, Gigi Di MauroAutore: Angelo Verrillo, Gigi Di Mauro
Curatore:
Titolo: La tela degli svizzeri.
Sottotitolo: I Wenner e l'avventura del tessile a Nocera. Ascesa e declino di un distretto industriale.
Descrizione: Volume in brossura, in formato 8°; 100 pagine
Luogo, Editore, data: Sarno (SA), Edizioni dell'Ippogrifo, 2018
Collana: 
ISBN: 
Condizioni: nuovo
Prezzo: Euro 10,00
Disponibilità: In commercio

 


richiedi informazioni

La migliore immagine che si ha di Nocera Inferiore e, forse, dell'intero Agro-Nocerino-Sarnese al massimo del suo splendore industriale: è questo il viaggio che il lettore può compiere attraverso le parole ed il racconto di uno specifico contesto socio-economico, nel libro-intervista di Angelo Verrillo.
Il parallelismo con le dinamiche economiche attuali ne rende la lettura interessante e pregna di spunti rifleessivi, oltre ad offrire esempi edificanti e contributi mirabili di imprenditori dall'azione diligente e dal preciso intento realizzativo d'ascesa economica. Uomini che radicavano le nuove strutture industriali con intuizioni moderne e incisive sul nostro territorio.

Le nuove generazioni, abituate ad ascoltare parole come crisi, desertificazione industriale, disoccupazione, precarietà, scopriranno come, per lungo tempo, tra il XIX e il XX secolo, ci fu una crescita economica importante grazie allo sviluppo del settore tessile e non solo.

La scommessa imprenditoriale degli Svizzeri, oltre a far emergere le dinamiche sociali di alcune famiglie impegnate nello sviluppo delle proprie aziende, determinò il sistema attrattivo della nostra regione, come luogo dove poter fare impresa.

Ma ci fu anche un altro importante risvolto sociale: nella società e nei costumi del XIX secolo (quando le donne non avevano ancora diritto al voto e la gran parte di loro “dipendeva” dal volere di padri e dei mariti) il fatto che quasi 800 donne guadagnassero uno stipendio e concorressero al bilancio familiare determinò un mutamento profondo nei rapporti di genere, oltre che nei costumi sociali.
Quelle donne, che prima non potevano intervenire nelle discussioni e dovevano supinamente assecondare il volere degli uomini di famiglia, cominciarono ben presto a parlare, ad esprimere le proprie opinioni; in altri termini, a voler contare.

 


richiedi informazioni

Questo sito raccoglie dati statistici anonimi sulla navigazione, mediante cookie installati da terze parti autorizzate, rispettando la privacy dei tuoi dati personali e secondo le norme previste dalla legge.
Continuando a navigare su questo sito, cliccando sui link al suo interno o semplicemente scrollando la pagina verso il basso, accetti il servizio e gli stessi cookie.