D'ANNUNZIO A NAPOLI. Poesia, narrativa, giornalismo, donne negli anni della "splendida miseria" - Gianno Infusino

D'ANNUNZIO A NAPOLI. Poesia, narrativa, giornalismo, donne negli anni della "splendida miseria" - Gianno InfusinoAutore: Gianno Infusino
Titolo: D'Annunzio a Napoli
Sottotitolo: Poesia, narrativa, giornalismo, donne negli anni della "splendida miseria"
Descrizione: Volume in formato 8° (cm 21,3 x 15,5);272  pagine
Luogo, Editore, data: Napoli, Liguori, 1988
Collana: Proposte. N. 17
ISBN 10: 8820717298
ISBN 13: 9788820717292
Condizioni: eccellenti
Prezzo: Euro 25,00
Disponibilita': 1 esemplare

 


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Sul periodo napoletano di Gabriele D'Annunzio (settembre 1891 dicembre 1893), ancora oggi i critici sono in disaccordo: fu di grande impegno culturale e letterario o si trattò di una breve parentesi nella vita dell'Imaginifico, fatta di amori proibiti, di vita confusa e appena punteggiata da sprazzi poetico-narrativi? I sostenitori dell'impegno s'appellano all'Episcopo e all'innocente a Napoli pubblicati, ai versi delle Elegie, del Poema Paradisiaco e delle Odi Navali da Napoli ispirati, al Trionfo della morte a Napoli proseguito e anche ai numerosi articoli scritti per « Il Mattino »; i sostenitori del disimpegno fanno l'elenco degli amori ancillari, dei debiti, degli episodi boccacceschi di cui si parlò persino nelle aule del Tribunale. La verità è che tutta la vita di Gabriele D'Annunzio fu caratterizzata da impegno e disimpegno, in un intrecciarsi di situazioni che sembrarono di volta in volta destinate a sommergere il letterato, ma dalle quali uscirono sempre trionfanti il Poeta, il Romanziere e, come a Napoli, il giornalista.
Sotto questo punto di vista ma per molti altri motivi ancora, il soggiorno napoletano del D'Annunzio fu foriero di sviluppi futuri e denso di proposte culturali. Tra queste ultime spiccano gli articoli (quindici) apparsi sul « Mattino », che qui per la prima volta compaiono in un corpus unico, dotati di apparato critico-bibliografico e preceduti da un saggio che, al di là della già nota aneddotica, documenta e testimonia vicende private e vicende culturali delle quali il D'Annunzio fu in quegli anni vittima e protagonista.


 


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