L'ULTIMA STELLA - Ivana Mariotto, Sandro Borelli

L'ULTIMA STELLA - Ivana Mariotto, Sandro BorelliAutore: Ivana Mariotto, Sandro Borelli
Titolo: L'ultima stella
Romanzo
Descrizione: Volume in formato 8° (cm 21 x 15); 223 pagine.
Luogo, Editore, data: Cosenza, Pellegrini, 2003
ISBN: 9788881011650
Prezzo: Euro 16,00
Disponibilità: 1 esemplare

 


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Un romanzo che si legge tutto fiato. senza nessuna concessione alla distrazione. Muovendosi a metà strada tra il genere poliziesco e la spy story. la scrittura si inerpica tra pagine tortuose e assinq•enti che creano suspence e attesa nel lettore. La penna insegue la storia di Francesca Carpi, terrorista delle Brigate Rosse, latitante da anni, condannata ad un ergastolo per omicidio, con numerosi carichi pendenti sulle spalle. La storia è in fondo già in questo racconto esistenziale del personaggio principale che occupa totalmente la scena con piglio leonino e forza taurina. In tal modo,  la trarna narrativa diviene in qualche modo satellitare rispetto alla figura della protagonista che buca letteralrnente il foglio e si impone agli occhi di chi legge.

Francesca è un "cane sciolto" all'interno della  cellula brigatista ormai esanime e sganciata dalla realtà contingente. Camaleontica e calcolatrice e meticolosa. prutlenle fino alla paranoia. capace di ricostruire il suo destino giorno per giorno. ingaggia una lotta senza scampo con tutto e tutti al suo martirio.La guerra è senza via d'uscita.E. Francesca lo sa. Non indietreggia. uccide quando non ci sono alternative. La storia che la vede giganteggiare è quella di una donna che cerca di "riconuinciare" dopo il fallimento della lotta armata che ha visto sparire i compagni «uno dopo raltro, inghiottiti dalla galera, dalle fughe, molti dai pentirnenli e parecchi. anche, dalla molle». Ricominciare, tuttavia. è impossiliile, utopistico.

Troppi gli strascichi. troppo il sangue lasciato alle spalle. Lì, nella città di Torino che dovrebbe ridisegnare la nuova vita, Francesca uccide di nuovo. Per salvarsi. E per condannarsi. ancora una volta alla fuga, alla claustrofobia, alla solitudine senza scampo.

 


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