TRA CONSENSO E RIFIUTO, Scrittori e pubblico tra Otto e Novecento - Tommaso Scappaticci

TRA CONSENSO E RIFIUTO, Scrittori e pubblico tra Otto e Novecento - Tommaso ScappaticciAutore: Tommaso Scappaticci
Titolo: Tra consenso e rifiuto
Sottotitolo: Scrittori e pubblico tra Otto e Novecento
Descrizione: Volume irilegato, con sovraccoperta, n formato 8° (cm 21 x 15); 175 pagine.
Luogo, Editore, data: Cosenza, Pellegrini, 2003
Collana: Iride. N. 30
ISBN: 9788881011735
Prezzo: Euro 16,00
Disponibilità: 1 esemplare

 


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Pur nella varietà delle tematiche affrontate, il volume di Tommaso Scappaticci presenta la struttura unitaria di un discorso incentrato sull'evoluzione delle forme letterarie nel periodo compreso fra l’Unità e il primo Novecento. Partendo dall’idea di chiarire il ruolo dell’intellettuale posto di fronte al trionfo e alla successiva messa in discussione del modello borghese, i saggi si articolano in una duplice prospettiva, che tiene conto della complessità del fatto letterario e della complementarità di diversi criteri di indagine: all’individuazione dei connotati specifici dei singoli autori, esaminati secondo la direttiva della connessione fra componenti ideologiche e soluzioni stilistiche, si affianca l’analisi del rapporto con il pubblico, quale elemento non trascurabile per la comprensione dei caratteri e delle finalità della produzione artistica.

Perciò autori più noti sono posti accanto ad altri che hanno dovuto registrare la tenace distrazione degli addetti ai lavori e una perdurante assenza dai manuali scolastici, ma che appaiono non meno indicativi di gusti e interessi largamente diffusi e consentono di delineare un itinerario organico e non convenzionale di quasi un secolo di storia letteraria.

Dalla narrativa campagnola di Caterina Percoto all’anticonformismo scapigliato di Emilio Praga e al verismo mediano della Serao, dalla versione napoletana del romanzo d’appendice attuata da Francesco Mastriani alle forme “bizantine” della Contessa Lara e alle ambigue intolleranze antimoderniste di Panzini: è un mosaico di esperienze letterarie oscillanti fra avanguardia e tradizione, fra la spregiudicatezza di chi sceglie generi e motivi non accettati dalla cultura ufficiale e un conformismo venato di spunti moderni e originali, ma anche rispettoso delle regole del mercato librario e, quindi, assunto a garanzia di immediato successo.

 


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