LA COMPAGNIA DELLE ANIME FINTE - Wanda Marasco

la compagnia delle anime finte wanda marascoAutore: Wanda Marasco
Titolo: La Compagnia delle Anime Finte
Romanzo 
Descrizione: Volume in formato 8° (cm 21,5 x 13); 240 pagine.
Luogo, Editore, data: Roma, Neri Pozza, 2017
Collana: Bloom
ISBN: 8854513938
ISBN-13: 9788854513938
Prezzo: Euro 16,50
Disponibilità: In commercio

Dalla splendida collina di Capodimonte nota come «la Posillipo povera», Rosa osserva Napoli e ripensa alla madre morta. C’è qualcosa che la unisce a quella donna, qualcosa che va oltre il legame di sangue e che risiede in «un guasto» che ha marchiato le vite di entrambe.



Alla ricerca di quel guasto, Rosa rivive la storia di sua madre, Vincenzina, dall’incontro con il suo futuro padre, Rafele, alla nascita di un amore nato in mezzo alla povertà e alla lordura del borgo dei Vergini, dove la guerra sembra non finire mai. Come in un film proiettato solo nella sua mente, Rosa passa in rassegna la morte di suo padre Rafele, la decisione di Vincenzina di iniziare a praticare il prestito a usura e la richiesta a Rosa di accompagnarla nei suoi giri per le vie del quartiere, per aiutarla a conteggiare gli interessi.

Ma il flusso di memoria di Rosa è una giostra che non può fermarsi. E allora davanti agli occhi le appaiono per magia anche altre persone. «Anime finte» che, come gli attori di una compagnia teatrale, salgono sul palco e recitano la loro parte: Annarella, l’amica d’infanzia, la sua tentatrice; Angiulillo, un ragazzo assoldato dai NAR e dalla camorra per compiere la strage di Bologna; Emilia, una tenera e primitiva down; il maestro Nunziata, sognatore incandescente; il trans MarioMaria. Una galleria di gente esclusa dalla storia a cui Rosa sente di dover restituire quella dignità che è stata rubata loro dalla società. Perché la povertà non finisce mai, pensa Rosa, è la gente che decide di dimenticarla.

Con la prosa poetica e originale che le è valsa la candidatura al Premio Strega 2015, Wanda Marasco riesce nell’impresa di scrivere un secondo romanzo all’altezza delle aspettative: barocco ma accessibile, coraggioso ma spietato. La compagnia delle anime finte è una storia che commuove, che appassiona, che riflette sulla povertà e sul lutto, sulla miseria e la nobiltà che in una città come Napoli sembrano esistere dalla notte dei tempi e, al tempo stesso, non esistere affatto – sospesi in un tempo vago, malinconico e finto, come le anime che la popolano.

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