LA TRADIZIONE DEL "CUNTO" DA GIOVAN BATTISTA BASILE A DOMENICO REA - Caterina De Caprio

LA TRADIZIONE DEL "CUNTO" DA GIOVAN BATTISTA BASILE A DOMENICO REA - Caterina De CaprioCuratrice: Caterina De Caprio
Titolo: La tradizione del "Cunto" da Giovan Battista Basile a Domenico Rea.
Giornate di studio 19-20 gennaio 2006 - Palazzo Du Mesnil
Descrizione: In formato 8° (cm 21 x 15); 403 pagine.
Luogo, editore, data: Napoli, Dante & Descartes, ottobre 2007
ISBN: 9788861570207
Prezzo: Euro 20,00
Disponibilità: In commercio

Interrogarsi dunque sulla continuità di un genere, legato alla ritualita' della narrazione orale che uno scrittore napoletano del Seicento perfezionò all'interno delle corti, grazie a un'opera di grande originalita', fortuna e circolazione europea, sembra la premessa fondante per un discorso che tocca anche il nostro passato piu' recente ove scrittori del calibro di Calvino, Ortese, Citati, Rea e De Simone ne hanno messo a frutto, in maniera diversa, le potenzialita' creative, riuscendo ad esaltarne comunque il forte nucleo di verita', allusivo nei confronti di esperienze esistenziali.
Il Cunto de li cunti, testo "latente", nella nostra cultura, fino alla riscoperta ottocentesca di Vittorio Imbriani, deve infatti molto al Novecento. a partire dalla prima traduzione in lingua che ne volle fare, per la casa editrice Laterza, Benedetto Croce.

 


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