TESTE MATTE. Romanzo - Guido Lombardi, Salvatore Striano

teste matte guido lombardi salvatore strianoAutori: Guido Lombardi, Salvatore Striano
Titolo: Teste matte
Romanzo
Descrizione: Volume in formato 8°; 623 pagine.
Luogo, Editore, data: Milano, Chiarelettere, settembre 2015
Collana: Narrazioni
ISBN: 9788861907072
Prezzo: Euro 17,90
Disponibilità: In commercio

 


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Quartieri spagnoli. Il centro di Napoli. Negli anni Ottanta il paradiso della criminalità. C'è un clan che domina tutto e tutti, la famiglia Viviani. E c'è un bambino, Sasà, già stanco di sottomettersi. Lui e suo cugino Totò sono artisti del furto, mariuoli sempre alla ricerca di occasioni. Tra contrabbando, prostitute, soldati americani, troveranno presto un protettore, il ladro più abile del quartiere, 'O Barone.
La madre, Carmela, prova a frenare quel figlio che cresce troppo in fretta. Lei sa cos'è la malavita: suo fratello è in carcere per omicidio, da allora combatte contro chi si vuole vendicare. Così Sasà si trova di fronte a una scelta paradossale, eppure l'unica possibile: entrare nella camorra per difendersi dalla camorra. Non ancora maggiorenne incontra i due uomini che gli cambieranno la vita: un trafficante di coca che tutti chiamano Rummenigge e un bandito detto Cheguevara per il suo spirito rivoluzionario. Insieme combatteranno contro il boss dei Quartieri spagnoli, 'O Profeta, dando vita alla prima vera scissione nella storia della camorra napoletana.

Dalle ceneri di questa guerra, nascerà qualcosa di mai visto prima: LE TESTE MATTE. Ragazzi così pazzi da dichiarare guerra a tutti i clan di Napoli. Un romanzo travolgente e feroce, costruito sulla storia vera ed estrema di un gruppo criminale che ha osato combattere la camorra con le sue stesse armi.

Teste matte è il nome di un gruppo di ragazzi, protagonisti di un'esperienza eccezionale legata alla camorra dei Quartieri spagnoli. Il nome Teste matte è stato ripreso da una frangia ultrà del Napoli. I ragazzi esprimevano una criminalità anarchica, erano cani sciolti, non erano legati a nessuno dei clan, non volevano stare nel "sistema", cercavano di proteggere i Quartieri e di aiutare gli abitanti. In poco tempo diventarono dei Robin Hood ammirati dalla gente e tollerati dai boss. L'esperienza durò fino a quando si consumò un feroce regolamento di conti tra clan, si scatenò una sanguinaria faida di camorra che culminò nella cosiddetta strage di Sant'Anna di Palazzo. Anche i ragazzi furono attestati. Nelle azioni e nello spirito delle Teste matte s'intravedono straordinarie potenzialità anticamorristiche, fuori da ogni retorica.

 


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