PER LA STORIA DELLA TIPOGRAFIA NAPOLETANA NEI SECOLI XV - XVIII - Antonio Garzya

per_la_storia_della_tipografia_napoletanaAutore: Antonio Garzya
Titolo: Per la storia della Tipografia napoletana nei secoli XV - XVIII
Atti del Convegno internazionale - Napoli 2005, 16 - 17 dicembre)
Descrizione: Volume in formato 8° (cm 24 x 17); 400 pagine; illustrazioni in b/n fuori testo
Luogo, Editore, data: Napoli, Accademia Pontaniana, 2006
Collana: Quaderno n. 44
ISBN: 8874313365
Prezzo: Euro 60,00
Disponibilità: In commercio

Nel 1901, oltre un secolo fa, l'Accademia Pontaniana assegnava il Premio che prende nome dal grande botanico nonché fine letterato Michele Tenore, a due studiosi napoletani, C. Bresciano e M. Fava, per un loro lavoro dal titolo «L'arte tipografica a Napoli nel secolo XV». Questo episodio è stato un po' la molla che ci ha spinti a mettere in pratica l'idea che avevamo in mente da tempo, di proporre una riflessione sul capitolo significativo della storia della nostra cultura ch'è rappresentato dalla produzione libraria. Questa andava seguita, ovviamente per sondaggi, dai suoi primordi sino a tutto il Settecento (poi si avvia un corso diverso e autonomo), cercando di privilegiare gli aspetti concreti del processo tipografico-editoriale e di porre nella giusta luce l'attività di singoli imprenditori, ci si passi il termine non sempre appropriato nel periodo considerato, le sue tendenze, le sue caratteristiche. Non andava trascurato l'aspetto storico, per i molteplici intrecci che si sviluppano nell'àmbito del fatto tipografico-editoriale, né quello artistico, con riferimento, fra l'altro, alla fattura, talvolta mirabile, degli stemmi librari. Né andava passata sotto silenzio, in un'epoca come la nostra di acceso femminismo, la presenza in Napoli d'una donna stampatrice, la prima in assoluto della categoria!
La iniziativa dell'Accademia sembra sia stata notata, e non solo nell'ambiente napoletano, con notevole interesse, il che ci rende orgogliosi. Gli Atti qui raccolti attestano la misura del lavoro compiuto. Il nostro ringraziamento va a tutti coloro che hanno reso possibile la realizzazione del nostro Convegno internazionale, in primis agli autori delle relazioni e ai Presidenti delle sedute, nonché, last not least, al personale tutto dell'Accademia come sempre disponibile e efficiente.
Antonio Garzya

Indice del volume:
ANTONIO GARZYA, Premessa.
FLORENCE VUILLEUMIER LAURENS, Du signe au symbole évolution de la marque chez les imprirneurs parisiens à la Renaissance.
CARLO DE FREDE, Gli Umanisti e l'invenzione della Stampa.
GIANNI MACCHIAVELLI, Caterina de Silvestro. Una donna tipografa nella Napoli del Cinquecento (1517 - 1525).
GIUSEPPINA ZAPPELLA, Immagini antoreferenziali di antichi tipografi napoletani.
SILVIA SBORDONE, Le Cinquecentine delle Biblioteche dei Caracciolini di Napoli: studio analitico dei tipografi.
FRANCESCO DEL FRANCO, Alcuni esempi notevoli dell'arte della stampa a Napoli tra Seicento e Settecento.
VINCENZO TROMBETTA, Mecenatismo editoriale nella Napoli della prima metà del Settecento.
ULRICO PANNUTI, Incisori e disegnatori della Stamperia Reale di Napoli nel secolo XVIII, La pubblicazione delle "Antichità di Ercolano".
TOBIA R. TOSCANO, Marche tipografiche o imprese d'autore? Alcuni casi controversi nel panorama della tipografia del Cinquecento a Napoli.
GIULIANA ALBANO, Incisori e stampatori napoletani nel secolo XVIII.
EUGENIA NADERJAH, Stamperia napoletana nel secolo XVIII: Giuseppe Raimondi.
GIULIO RAIMONDI, I Raimondi stampatori ed editori.
ANNA MARIA RAO, La tipografia napoletana nei secoli XV-XVIII: considerazioni conclusive.

 


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