LA NAPOLI DI ROBERTO MINERVINI

la_napoli_di_roberto_minerviniTitolo: La Napoli di Roberto Minervini
Prefazione di Antonio Ghirelli
Descrizione: Volume in 8° (cm 24 x 16,5); 244 pagine + 48 n.n.; oltre 40 illustrazioni, immagini e riproduzioni di documenti, in b/n fuori testo
Luogo, Editore, data: Napoli, Gallina, 1999
Collana: Palcoscenico napoletano. N. 4
ISBN: 88 87350124
Prezzo: Euro 16,00
Disponibilita': Si



La Napoli di Roberto Minervini È qualcosa di più di un pur vasto, completo, coinvolgente repertorio della vita artistica e dei suoi protagonisti tra la fine dell'Ottocento e gli anni 70 del secolo Ventesimo [...] Le pagine di questo libro hanno il sapore della rivelazione proprio per la conoscenza di prima mano, la partecipazione appassionata e al tempo stesso razionale con cui lo scrittore l'ha vissuta, riuscendo a cogliere i valori perenni della  nostra cultura e della nostra storia anche nel dettaglio più modesto, nel personaggio meno brillante, nell opera meno riuscita che gli ultimi decenni di Napoli capitale ci hanno consegnato. [...] Dei molti nomi che Minervini elenca in queste pagine u analizza, li scandaglia e soltanto pochi come la Serao e Di Giacomo, Viviani ed Eduardo, possono vantare una rinomanza nazionale.
Dalla prefazione di Antonio Ghirelli



ROBERTO MINERVINI, nato a Napoli 12 maggio 1900. Iniziò non ancora ventenne la sua carriera giornalistica scrivendo per giornali umoristici. Le sue collaborazioni si estendono man mano a quasi tutti i giornali italiani nei campi più vari con resoconti, cronache, recensioni, novelle. Dalla moglie Tilde ebbe tré figli: Gianni, Erminia e Anna Maria. Nel 1929 rappresentò PItalia alle "Olimpiadi della letteratura" di Amsterdam dove conseguì la Medaglia d'Argento. Ottanta testate italiane e straniere pubblicarono i suoi scritti. Ha fatto parte delle redazioni de «II Mattino», il «Roma», «Paese Sera», «La Voce», «Risorgimento» e «Corriere di Napoli» quest'ultimo lo ospitò fino alla sua scomparsa avvenuta il 16 giugno del 1962. Appassionato di teatro e di tutto ciò che era legato allo spettacolo fu apprezzatissimo critico teatrale e cinematografico. Con Anton Giulio Bragaglia collaborò al Teatro degli Indipendenti per lungo tempo. E stato anche autore e regista di teatro, ha scritto per il cinema e per la radio con prestigiosi riconoscimenti. Innumerevoli i suoi testi relativi a tutte le sfaccettature della sua città, il grande amore della sua vita.

 


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