LA PELLE - Curzio Malaparte

la_pelle_pAutore: Curzio Malaparte
Titolo: La pelle. 
Sottotitolo: Storia e Racconto
Curtori: Caterina Guagni e Giorgio Pinotti
Descrizione: Volume in 8° ; 304 pagine
Luogo, Editore, data: Milano, Adelphi, 2010
Collana: Fabula
Prezzo: Euro 22,00
ISBN: 97888 45925283
Disponibilita': In commercio

 

Una terribile peste dilaga a Napoli dal giorno in cui, nell'ottobre del 1943, gli eserciti alleati vi sono entrati come liberatori: una peste che corrompe non il corpo ma l'anima, spingendo le donne a vendersi e gli uomini a calpestare il rispetto di sé. Trasformata in un inferno di abiezione, la città offre a Malaparte visioni di un osceno, straziante orrore:

la ragazza che in un tugurio, aprendo «lentamente la rosea e nera tenaglia delle gambe », lascia che i soldati, per un dollaro, verifìchino la sua verginità; le « parrucche » bionde o ruggine o tizianesche di cui donne con i capelli ossigenati e la pelle bianca di cipria si coprono il pube, perché «Negroes like blondes» ; i bambini seminudi e pieni di terrore che megere dal viso incrostato di belletto vendono ai soldati marocchini nella piazzetta della Cappella Vecchia, dimentiche del fatto che a Napoli i bambini sono la sola cosa sacra. La peste - è questa l'indicibile verità - è nella mano pietosa e fraterna dei liberatori, nella loro incapacità di scorgere le forze misteriose e oscure che a Napoli governano gli uomini e i fatti della vita, nella loro convinzione che un popolo vinto non possa che essere un popolo di colpevoli. Null'altro rimane allora se non la lotta per salvare la pelle', non l'anima, come un tempo, o l'onore, la libertà, la giustizia, ma la « schifosa pelle ». E, forse, la pietà: quella che in uno dei più bei capitoli di questo insostenibile e splendido romanzo - uno dei pochi che negli anni successivi alla guerra abbiano veramente, nel mondo intero, la sciato un solco indelebile - spinge Consuelo Caracciolo a denudarsi per rivestire del suo abito di raso, delle calze, degli scarpini di seta la giovane donna del Pallonetto morta in un bombardamento, trasformandola in Principessa delle Fate o in una statua della Madonna.

Con Kaputt, Adelphi ha dato avvio nel 2009 alla pubblicazione di un nucleo essenziale di opere di Curzio Malaparte. La prima edizione della Pelle- titolo che rimpiazzò l'orinario La peste dopo l'apparizione, nel 1947, del romanzo di Camus – risale al 1949

 


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