IL SOLE SU NAPOLI - Paola Amatesi

Il_Sole_Su_Napoli_pAutore: Paola Amatesi
Titolo: Il sole su Napoli.
Romanzo.
Introduzione di Rosaria Troisi, sorella di Massimo.
Prefazione di Fioretta Farti Barbato, poetessa, critico letterario, giornalista, animatrice culturale, ideatrice del premio Letterario "Il Pungitopo".
Descrizione: Volume in 8° (cm 13,5 x 21); pp. XXI-215
Luogo, Editore, data: Bologna, A. Perdisa, marzo 2004
Numero di edizione: Prima
ISBN: 88-8372-193-4
Disponibilita': No

IL Libro:
Meta' del Seicento a Napoli, il viceré impone una nuova tassa per finanziare la difesa dello stato: è sulla frutta, l'alimento piu' diffuso tra il popolo... E inizia la rivolta popolare guidata da Masaniello.
Tratto dalla sceneggiatura preparata per il film che Massimo Troisi voleva fare su Masaniello.

L'Autrice
Paola Amadesi, nata a Ravenna, si è laureata al DAMS con una tesi in Filosofi'a Estetica sulla poetica di Massimo Troisi. Scrive di eventi ed equitazione per riviste locali e nazionali. Autore di romanzi storici, è stata finalista al Premio letterario "II pungitopo". La sua grande "malattia" sono i cavalli, coprotagonisti di questa affascinante avventura storica che vede l'eroe popolare Masaniello interagire con personaggi di fantasia.

"L'ispiratore, dapprima ignaro e poi consapevole di questo romanzo, è Massimo Troisi, a cui il libro è dedicato, e che lui scelse per quello che sarebbe stato il suo ultimo progetto cinematografico, rimasto incompiuto.
Quando ho scritto Il Sole su Napoli, non avevo mai vista la citta'. Ascoltavo i dischi della Nuova Compagnia di Canto Popolare, come un'ossessione. Come se la tammorra scandisse il ritmo della mia vita, sottolineandolo freneticamente. In un pomeriggio di pioggia a Villalta di Cesenatico, nella casa dell'amica Francesca, mentre i cavalli riposavano in scuderia, cominciai a raccontare una storia, questa storia, che poi trascrissi sulla mia classica Olivetti Lettera 42.
Poi, finalmente, andai a Napoli. E ritrovai tutto. Tutto quello che avevo scritto, i personaggi, l'intreccio, i luoghi. Quando tornai riscrissi il romanzo, e non appena lo ebbi terminato, lo inviai a Massimo, il mio Luca Del Buono, un amico, aveva trovato l'indirizzo e me lo aveva spedito incollato ad una cartolina. Era la fine dicembre del 1991...".
Paola Amadesi

 


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