I VOLTI DI PARTENOPE. La drammaturgia napoletana del Novecento da Bracco a De Simone - Cristiana Anna Addesso, Vincenzo Caputo, Pasquale Sabbatino

i_volti_di_partenope_addessoAutore: Cristiana Anna Addesso, Vincenzo Caputo, Pasquale Sabbatino
Titolo: I volti di Partenope
Sottotitolo: La drammaturgia napoletana del Novecento da Bracco a De Simone
Descrizione: Volume in formato 8° (cm 24 x 17); 120 pagine
Luogo, Editore, data: Roma, Aracne, 2013
Collana: Meridionalia. N. 4
ISBN: 9788854860117
Prezzo: Euro 10,00
Disponibilità: In commercio

 


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La drammaturgia napoletana tra secondo Ottocento e Novecento è stata in questi anni al centro di progetti di ricerca e di convegni internazionali promossi dall’Università degli Studi di Napoli Federico II e dal Master di II livello in Letteratura, scrittura e critica teatrale. In particolare si è indagato sulla famiglia di artisti composta dagli Scarpetta e dai De Filippo, su Di Giacomo, Bracco, Viviani, per giungere, attraverso fratture e continuità, fino alla Nuova Drammaturgia di Annibale Ruccello, Manlio Santanelli ed Enzo Moscato e alle più recenti generazioni. Il volume, che raccoglie saggi su Roberto Bracco, Peppino De Filippo, Domenico Rea: nasce da questa ricerca e offre risultati innovativi per ricostruire la storia e la geografia della letteratura teatrale italiana.

Indice del volume:
9 Introduzione

13 VINCENZO CAPUTO
Letterati sulla scena. Tragedie dell’anima e La piccola fonte di Roberto Bracco. Con una nota su Aniello Costagliola
Note sull’ibsenismo di Bracco, 13 – La metamorfosi dello scrittore umanitario: Tragedie dell’anima (1899), 16 – Il letterato superomista: La piccola fonte (1905), 22 – Bracco, Costagliola e la strada del “teatro di pensiero”, 28

33 VINCENZO CAPUTO
«Viviamo in due Napoli». Roberto Bracco e la drammaturgia napoletana a inizio Novecento
L’idea di Salvatore Di Giacomo e il dibattito sulla rivista «Teatro moderno», 33 – Il commento di Scarpetta, la replica di Di Giacomo e la posizione di Russo, 34 – Costagliola e Bracco, 38 – Le due Napoli: Bracco e/o  Scarpetta, 43

49 PASQUALE SABBATINO
Lumìe di Sicilia di Luigi Pirandello e la traduzione napoletana di Peppino De Filippo
L’attore-autore, 49 – Il progetto editoriale di Farse e Commedie e la stagione della filologia, 52 – Lumìe di Sicilia di Pirandello e la traduzione napoletana di Peppino De Filippo, 57

77 CRISTIANA ANNA ADDESSO
«la violenza di vivere almeno una volta». Le formicole rosse di Domenico Rea

95 PASQUALE SABBATINO
I «peli» della Gatta Cenerentola di De Simone e del Cunto de li cunti di Basile. Una parodia dell’illustre Don Benedetto Croce
La nuova Cenerentola e il popolo di Napoli, 96 – La traduzione in napoletano moderno del Pentamerone, 98 – La doppia riscrittura, dialettale e italiana, 102

 


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