I TEATRI DI NAPOLI NEL SECOLO XVII - Ulisse Prota-Giurleo

i_teatri_di_napoli_nel_secolo_xvii ulisse prota-giurleoAutore: Ulisse Prota-Giurleo
Titolo: I Teatri di Napoli nel secolo XVII
Sottotitolo: A cura di Ermanno Bellucci e di Giorgio Mancini
Descrizione: Volumi in 8°, rilegati, in cofanetto.
Vol. I, Analecta: pp. 280; Vol. II, La Commedia: pp. 240; Vol. III, L'Opera in Musica: pp. 384.
In allegato, CD Musiche del Seicento Napoletano, a cura di Pietro Andrisani. Dimensioni dei volumi: cm 25 x 17,5
Peso: Kg 3,860
Luogo, Editore, data: Napoli, il Quartiere edizioni, 2002.
ISBN:
Disponibilita': No

I Teatri di Napoli nel secolo XVII costituisce l'opera di maggior impegno di Ulisse Prota-Giurleo. 
Nel biennio 1932-33 Prota-Giurleo aveva gia' completato la stesura dei manoscritti delle due parti: La Commedia e L'Opera in Musica. 
Solo nel 1962, per i tipi dell'editore Fausto Fiorentino, pubblicò la prima parte dell'opera con il titolo: I teatri di Napoli nel '600. La commedia e le maschere. 
L'aggravarsi della malattia, che lo condusse alla morte nel 1966, impedi' ad Ulisse Prota-Giurleo di portare a compimento la sua opera con la pubblicazione de L'Opera in Musica.
Dopo circa 45 anni di oblio, finalmente quel manoscritto restituisce l'opera nella sua interezza e diventa patrimonio di tutti.
Ed è un patrimonio ancora assolutamente importante e significativo, per diversi ordini di motivi. 
Innanzitutto, il rigoroso metodo di ricerca di Prota-Giurleo, basato essenzialmente sui 'documenti' conferisce ai suoi studi un carattere di imperituro valore temporale; ancor più, se si riflette che buona parte dei documenti archivistici citati facevano parte dei fondi dell'Archivio di Stato di Napoli andati distrutti in un incendio appiccato dal soldati tedeschi nel corso del secondo conflitto mondiale, per cui il testo relativo a quei documenti, riportato da Prota-Giurleo, diventa a sua volta una fonte 'originale'. 
In ultimo, ma non ultimo dei motivi, vi è la capacita' dello studioso di trattare un argomento sia pur 'difficile', per 'addetti ai lavori', con uno stile godibilissimo, con una prosa 'familiare', accattivante, sapiente nel saper disciplinare la materia coniugandola, con la naturalezza derivante dalla profonda conoscenza e competenza, con gli argomenti piu' vari, da quelli storico-artistici a quelli che, con terminologia contemporanea, definiremmo etno-antropologici, socio-culturali.

La presente pubblicazione è stata articolata in 3 tomi, dei quali il secondo e il terzo propongono il testo manoscritto originale - sia de La Commedia (contenente lo studio delle varie "stanze" ossia teatri, di Napoli e di molteplici maschere) sia de L'Opera in Musica (con la ricostruzione della storia delle opere musicali dal 1651 al 1695 arricchita da 61 schede) - senza alcuna interferenza dei curatori, se si eccettua qualche integrazione-aggiornamento di note, opportunamente segnalata. Il primo tomo, invece, contiene gli interventi complementari: introduzione, saggio bio-bibliografico, saggio di musicologia, appendici varie e indici. 
Allegato all'opera è il CD Musiche del Seicento Napoletano, una raccolta di brani (scelti ed eseguiti ad hoc) dei grandi musici del secolo XVII, eccetto il 1° brano che vuole essere un omaggio alla famiglia Prota. La stampa è stata resa possibile dalla munificenza di Mario e Sandro Manuli, di Milano.
Ermanno Bellucci e Giorgio Mancini

 


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