LE DONNE DI CARLO GOLDONI TRA VENEZIA E NAPOLI - Giuseppina Scognamiglio

le_donne_di_carlo_goldoniAutore: Giuseppina Scognamiglio
Titolo: Le donne di Carlo Goldoni tra Venezia e Napoli
Descrizione: Volume in formato 8° (cm 24 x 17); 236 pagine
Luogo, Editore, data: Napoli, ESI, 2011
Collana: La Scrittura Teatrale. Studi e Testi
ISBN: 9788849522426
Prezzo: Euro 23,00
Disponibilita': novembre 2011


Dalla Prefazione:

Frutto di vari anni di lavoro, questo volume è stato concepito e realizzato nel vivo della vicenda didattica; aspira al rigore della trattazione scientifica, ma coltiva anche l’ambizione di essere un’opera di agevole lettura, uno strumento di sicura utilità, capace di promuovere nei lettori lo stimolo a dialogare con i testi [...]. Tale assunto si traduce nella scelta ermeneutica di leggere e comprendere Goldoni attraverso lo stesso Goldoni, seguendo l’itinerario inconsueto di un autore protagonista del suo secolo e in cerca di un’identità atta a proiettarlo oltre; un autore fecondo, capace di soluzioni geniali, attento al continuo moto della vita, alle forze contrastanti di una tradizione, che vuole conservare, e all’impulso riformatore, che tende, appunto, a innovare. [...] Mi sono prefissa, d’altronde, di offrire una lettura guidata di alcune commedie goldoniane, che, a vario titolo e secondo una mia personale scelta operativa, ruotano intorno alle figure femminili più rappresentative e anche più significative, da un punto di vista trans_generazionale, del teatro di Goldoni, divenuto, tra l’altro, nell’Ottocento, fondamentale modello creativo per riscritture originali e dipanate sapientemente dalla penna geniale del napoletano Filippo Cammarano, che ha saputo evitare, con perizia, le secche delle mere riduzioni, conseguendo una vitale plausibilità artistica [...].

 

Giuseppina Scognamiglio insegna Letteratura italiana presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università degli Studi di Napoli «Federico II». Ha dedicato i suoi studi e la sua ricerca, prevalentemente, alla cultura teatrale del Sei_Settecento e a Francesco Antonio Giusto, di cui ha curato la ‘voce’ per il Dizionario biografico degli Italiani (1994) e le edizioni delle tre opere teatrali Li travagliati amori (1983), La gioia (1993) e La ghirlanda incantata (1996). È stata curatrice dei volumi: Il Mezzogiorno da Scotellaro a oggi. Economia, Letteratura, Società (1996); Peppino De Filippo e la comicità nel Novecento (2005); Sullo scrittoio di Partenope. Studi teatrali da Mastriani a Viviani (2006); La scrittura che accende la scena. Studi e testi teatrali da Bracco a Troisi (2007); Per Peppino De Filippo attore e autore (2010). Ha pubblicato, tra l’altro, i volumi: Tradizione e innovazione. Studi su De Sanctis, Croce e Pirandello (insieme con D. Della Terza e M. D’Ambrosio, 1999); Ritratti di donna nel teatro di Carlo Goldoni (2002); «Nel mondo mutabile e leggiero». Torquato Tasso e la cultura del suo tempo (insieme con D. Della Terza e P. Sabbatino, 2003); L’universo poetico di Moriconi (2004); «Per il capolavoro ripassi domani». Studi sull’ultima narrativa pirandelliana (2004); L’arte della scrittura. La scrittura dell’arte (2008); Come (ri)leggere «La Lupa» di Giovanni Verga. Dal testo alla scena (2009). Coordinatrice del Laboratorio di Scrittura teatrale del Dipartimento di Filologia Moderna «Salvatore Battaglia», fa parte del Consiglio scientifico del Master universitario di II livello in Letteratura, Scrittura e Critica teatrale dell’Ateneo federiciano e dei Comitati editoriali della Rivista di Letteratura teatrale e dei Quaderni meridionali. Dirige le collane La scrittura teatrale. Studi e testi (2006 e ss., insieme con D. Della Terza e P. Sabbatino) e Il Palcoscenico (2000 e ss.)

 


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