FIABE SUONI E MALIE. Il teatro di Roberto De Simone - Claudio Mazzitello

fiabe_suoni_malieAutore: Claudio Mazzitello
Titolo: Fiabe, suoni e malie
Sottotitolo: Il teatro di Roberto De Simone
Descrizione: Volume rilegato, in 8° (cm 21 x 14); 176 pagine
Luogo, Editore, data: Paludi (CS), Ferrari Editore, 2009
ISBN: 9788895834412
Prezzo: Euro 15,00
Disponibilita': In commercio


“Fiabe, suoni e malìe. Il teatro di Roberto De Simone” è la tesi di laurea in drammaturgia di Claudio Mazzitello, giovane calabrese prematuramente scomparso il 29 dicembre 2003 all’età di 26 anni. A distanza di sette anni, la sua famiglia così ha voluto celebrare il suo ricordo ed il suo lavoro, pubblicando questo libro che intraprende un viaggio nel teatro di scuola partenopea di Roberto De Simone.
“Claudio – queste le parole proprio di De Simone nella prefazione del volume – rappresenta una illuminante figura di testimone, l’espressione di un’esigenza culturale, di un’esigenza di riscatto, che spiega appieno l’interesse dei giovani per il mio teatro, per la mia musica, per la mia attività artistica”.
Claudio Mazzitello si è laureato presso l’Università di Bologna, dopo aver frequentato il corso di laurea in Discipline delle Arti, della Musica e dello Spettacolo. La sua tesi è frutto di una ricerca nella drammaturgia, nelle tradizioni, nelle fiabe, nella musica, nell’antropologia del teatro di Roberto De Simone.

Indice:
Prefazione di Roberto De Simone
Introduzione di Sergio Colomba
I. Roberto De Simone: vita, esperienze, lavori teatrali
I.1 Gli inizi
I.2 L'attività con la "Nuova Compagnia di Canto Popolare"
I.3 Roberto De Simone mette in scena Raffaelel Viviani
I.4 L'interpretazione antropologica di "Festa di Piedigrotta"
I.5 "Carmina Vivianae"
I.6 "Eden Teatro"
II. "L'Opera Buffa del Giovedì Santo"
II.1 Napoli e il suo Settecento: riferimenti storici
II.2 Gli aspetti rituali
II.3 L'Opera Buffa del Giovedì Santo": interpreti e cambiamenti dal 1980 al 2001
II.4 Titta e il fascino dello "Stabat Mater"
II.5 L'arte del raggiro e la tarantella complicata
II.6 Da Ferdinando e Carolina a Donna Eleonora
III "La Gatta Cenerentola"
III.1 Il mito della tradizione orale  quella scritta. Riferimenti storici
III.2 "La Gatta Cenerentola". tre allestimenti in 24 anni
III.3 Il testo: tra "mondo di sopra" e "mondo di sotto"
III.3.1 Tra una tombola e un rosario
III.3.2 Tre notti nel paradiso del principe invisibile
III.3.3 Il popolo senza corona

 

Condividi questo articolo

Submit to FacebookSubmit to Google PlusSubmit to TwitterSubmit to LinkedIn