EUGENIO VITI - Mariantonietta Picone

Eugenio_Viti_pAutore: Mariantonietta Picone
Titolo: Eugenio Viti, Artista, 1881-1952.
Descrizione: Edizione in formato 4°; 380 pagine.
Luogo, Editore, data: Napoli, Paparo, 2007
Prezzo: Euro 100,00
ISBN13: 9788887111620
Disponibilita': in commercio

 

Eugenio Viti è uno dei piu' intriganti pittori del primo Novecento; capace di passare da violenze cromatiche quasi fauves ad enigmatiche sospensioni metafisiche, fino alla rivisitazione in chiave moderna degli azzardi chiaroscurali di Caravaggio, Viti ha mantenuto sempre molto alto il livello qualitativo della sua ricerca, ottenendo in vita riconoscimenti importanti. Dopo la sua morte è in parte calata l'attenzione istituzionale verso questo artista, che ha continuato, tuttavia, ad essere amato da non pochi raffinati collezionisti. Con questa pubblicazione si vuole ricordarlo con tutta la cura che merita la sua personalita', a volte spigolosa, ma certamente complessa ed affascinante.

Questo volume è una delle prime monografie dedicate al pittore, esponente di rilievo del primo Novecento napoletano. Il volume, presentato al Pan dall' autrice assieme a Elena Pontiggia e Luisa Martorelli, è un percorso per immagini e insieme una riflessione sui temi cari all' attivita' artistica del pittore, lunga piu' di settant' anni. Capace di passare da violenze cromatiche quasi fauves ad enigmatiche sospensioni metafisiche, fino alla rivisitazione in chiave moderna degli azzardi chiaroscurali di Caravaggio, Viti ha mantenuto sempre molto alto il livello qualitativo della sua ricerca, ottenendo in vita riconoscimenti importanti. Dopo la sua morte è in parte calata l' attenzione istituzionale nei suoi confronti, che ha continuato, tuttavia, ad essere amato da non pochi raffinati collezionisti. Nella sua opera prevalgono i ritratti femminili e i paesaggi, temi ricorrenti e divenuti ben presto rappresentativi, supportati da una ricerca pittorica incessante, tesa a raggiungere il massimo dell' efficacia espressiva con un linguaggio sempre piu' sintetico. Tra i suoi maestri si ricordano Cammarano, Volpe e Boschetto, rintracciabili nella sua pennellata corposa. Giudicato da Achille Macchia "paesista elegantissimo, sobrio e pur tanto sapiente nella dolcezza, direi quasi, del colore e del disegno", Bonari ha scritto di lui "Eugenio Viti è dunque un pittore di vita, che fonde gli elementi naturali con una potenza tanto suggestiva e incisiva che in taluni momenti sembra perfino che la sua arte pittorica voglia risolversi in una forma plastica. Le figure assumono un turgore, una sensibilita', un desiderio di moto da cui pare proprio tendano a debordare oltre cornice, ed a staccarsi sul fondo su cui sono fatte nascere, per muovere piu' agevolmente incontro ai sensi di chi le considera". Eugenio Viti nasce il 28 giugno 1881 a Napoli, si iscrive all' Istituto di Belle Arti nel 1894 e dal 1919 entra a far parte del corpo docente. Nel 1940 realizza la scenografia per due film ("La danza dei milioni" e "Donna perduta"). Nel 1944 è tra i fondatori della Libera Associazione degli Artisti Napoletani.

 


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