L'ULTIMO CARAVAGGIO. Eredi e nuovi maestri. Napoli, Genova e Milano a confronto (1610-1640)

L'ULTIMO CARAVAGGIO. Eredi e nuovi maestri. Napoli, Genova e Milano a confronto (1610-1640)Titolo: L'ultimo Caravaggio
Sottotitolo: Eredi e nuovi maestri. Napoli, Genova e Milano a confronto (1610-1640)
Catalogo di Mostra. Milano, Gallerie d'Italia, 29 novembre 2017 - 8 aprile 2018
Descrizione: Volume in formato 8° (cm 28 x 24); 224 pagine; 180 illustrazioni a colori; peso: Kg 0,75
Luogo, Editore, data: Milano, Skira
Collana: Cataloghi di Arte Antica
ISBN: 88-572-3680-3 - EAN: 9788857236803
Prezzo: Euro 32,00
Disponibilità: In arrivo


Questo originale progetto prende spunto dall'ultimo dipinto eseguito da Caravaggio prima della morte: il Martirio di Sant'Orsola (conservato a Palazzo Zevallos, la sede museale di Banca Intesa a Napoli), eseguito dal maestro nella primavera del 1610 per il collezionista genovese Marcantonio Doria che aveva interessi economici nella città partenopea.
L'accoglienza del dipinto è tiepida, se non indifferente perché le preferenze artistiche erano altre, come dimostra il dipinto di medesimo soggetto (ma dallo stile totalmente differente) eseguito negli stessi anni da Bernardo Strozzi.


Partendo dal confronto di questi due dipinti, il volume a corredo della mostra milanese rievoca le principali vicende artistiche di tre città italiane, legate all'orbita spagnola, in anni di rivolgimento del gusto, tra la rivoluzione tutta devota al naturale di Caravaggio e la nuova età colorata e festosa del Barocco: Napoli (la città da cui nel 1610 parte l'ultimo Caravaggio), Genova (la città in cui il dipinto arriva nella relativa indifferenza) e Milano (la città verso cui molti artisti attivi a Genova guardavano intorno al 1610-1620 e dove, paradossalmente, l'eco di Caravaggio, che vi era nato, era estremamente debole se non inesistente).

Il volume riunisce oltre 50 dipinti provenienti dalle principali collezioni pubbliche e private italiane ed europee (molti dei quali restaurati appositamente per l'occasione); oltre alle opere di Caravaggio, Procaccini e Strozzi, sono presentate opere di Battistello Caracciolo, Jusepe de Ribera, Giovanni Battista Crespi (il Cerano), Pier Francesco Mazzucchelli (il Morazzone), Luciano Borzone, Luigi Miradori (il Genovesino), Gioacchino Assereto, Peter Paul Rubens, Simon Vouet, Anton Van Dyck, Matthias Stomer, Orazio De Ferrari, Valerio Castello.

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