GIOVAN BATTISTA BEINASCHI. Un Artista Barocco tra Roma e Napoli - Francesco Petrucci, Vincenzo Pacelli

giovan_battista_beinaschiAutorI: Francesco Petrucci, Vincenzo Pacelli
Titolo: Giovan Battista Beinaschi
Sottotitolo: Un Artista Barocco tra Roma e Napoli.
Contributi di Piero Boccardo, Simona Carotenuto, Gianluca Forgione, Antonio Gesino, Susanna Marra, Marco di Mauro e Giuseppe Porzio.
Descrizione: Volume rilegato,  in 8° (cm 27,5 x 24,5); 420 pagine; 400 illustrazioni a colori ed in b/n
Luogo, Editore, data: Roma, Andreina & Valneo Budai, 2011
ISBN: 9788890494413
Prezzo di copertina: Euro 160,00
Prezzo librerianeapolis: Euro 136,00 (sconto 15%)
Per questo volume, la spedizione sul territorio italiano è gratuita

Peso: 2.59 kg
Disponibilita': Limitata

Il pittore di origine piemontese Giovan Battista Beinaschi (Fossano, 1634 o 1636 - Napoli 1688), costituisce una delle personalità più originali del Barocco nella sua fase espressiva avanzata, come dimostrano le numerose tele da quadreria, decorazioni a fresco e pale d'altare, eseguite su commissione di facoltosi privati ed importanti ordini religiosi, per dimore nobiliari e complessi chiesastici a Napoli e Roma.


Beinaschi, la cui opera è un buon amalgama di cultura romana e napoletana, ottenne dai Savoia in ragione dei suoi meriti la Croce dell'Ordine di San Maurizio e Lazzaro e secondo Lione Pascoli "in diversi tempi altri onori". Come cavaliere è ricordato sulla lapide incisa presso il suo sepolcro in Santa Maria delle Grazie a Caponapoli.
Similmente a Pierfrancesco Mola, Luca Giordano, Sebastiano Ricci o Paolo De Matteis, anche Beinaschi fu un artista girovago ed itinerante, che ebbe modo di assorbire durante i suoi spostamenti per l'Italia numerosi influssi, fino alle lunghe soste stanziali tra Roma e Napoli.
La qualità della pittura, il controllo della composizione attraverso la padronanza del disegno, la forza dell'invenzione che lo portò quasi mai a replicare le medesime idee persino in dipinti dello stesso soggetto, fanno della sua arte un momento fondamentale per l'affermazione del Barocco a Napoli, tra la metà degli anni 1660 e la fine degli anni 1680, influenzando artisti come Francesco Solimena e Paolo de Matteis, con aperture non secondarie verso il Settecento.

Sommario:
1. Beinaschi tra Roma e Napoli, Francesco Petrucci
2. Beinaschi e la decorazione barocca a Napoli, Vincenzo Pacelli
3. Fortuna critica, Simona Carotenuto
4. La bottega, Marco di Mauro
5. Catalogo ragionato
  A. Cicli decorativi, Simona Carotenuto
  B. Pale d'altare, Simona Carotenuto, Antonio Gesino, Giuseppe Porzio
  C. Quadreria
    Ca. Singole figure, Gianluca Forgione, Antonio Gesino
    Cb. Due o più figure, Simona Carotenuto, Antonio Gesino, Susanna Marra
    Cc. Molte figure, Simona Carotenuto, Marco di Mauro
  D. Opere perdute, Simona Carotenuto
  E. Opere attribuite, Francesco Petrucci, Susanna Marra
  F. Opere di attribuzione incerta
6. Appendice documentaria, Simona Carotenuto, Susanna Marra, Luciana Modelli
7. Regesto biografico, Simona Carotenuto
8. Bibliografia, Giuseppe Porzio

 


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