PITTURA DEL SEICENTO A NAPOLI. Da Caravaggio a Massimo Stanzione - Nicola Spinosa

Pittura_del_Seicento_a_Napoli_pAutore: Nicola Spinosa
Titolo: Pittura del Seicento a Napoli.
Sottotitolo: Da Caravaggio a Massimo Stanzione
Descrizione: Edizione rilegata, in formato 4° (cm 30 x 24); 528 pagine; 520 illustrazioni a colori ed in b/n
Luogo, Editore, data: Napoli, arte'm, dicembre 2010
ISBN: 97888 56900477
Prezzo: Euro 120,00
Disponibilità: In commercio

 

A venticinque anni dalla grande esposizione sulla Civilta' del Seicento a Napoli  - e dal monumentale repertorio fotografico che mise in ordine un primo censimento visivo - , con gli approfondimenti monografici che ne seguirono senza soluzione di continuita' su Caravaggio e il suo tempo, Cavallino, Ribera..., fino a l'ultimo Caravaggio e a Salvator Rosa;

in vista, soprattutto, e quasi a preparare il bilancio spettacolare sulla 'stagione d'oro' delle arti figurative napoletane che si annuncia a partire dal prossimo dicembre con Ritorno al Barocco, sei mesi di esposizioni e eventi culturali che dimostreranno una volta di piu' qualita' e spessore delle energie vitali piu' caratteristiche di una capitale anomala della cultura europea, ecco, finalmente, il primo volume della Pittura del Seicento a Napoli, da Caravaggio a Massimo Stanzione affidata alla competenza di chi, Nicola Spinosa, in questi decenni, ha saputo alimentare la volonta' di riscoprire e rinnovare identita' artistica e passioni radicate di una identita' collettiva fuori dell'ordinario: dai soggiorni di Caravaggio, nei primi anni del secolo, una rivoluzione autentica capace di rielaborare e tradurre in colori indelebili i fermenti che avevano seminato Giordano Bruno, Tommaso Campanella, la cultura di Galileo, attraverso il prolungato sperimentare 'naturalistico' dei suoi eredi orfani di guida, Battistello, Sellitto, Finoglia, fino alla impronta poderosa caratteristica di Jusepe de Ribera; proseguendo con le interpretazioni originali di Cavallino, Guarino, Fracanzano, con le contaminazioni luminose di ascendenza emiliana di Lanfranco e Domenichino, finché, con la tremenda epidemia di peste del 1656 che annientera' oltre un terzo dei 400.000 residenti e la scomparsa di figure cruciali come Massimo Stanzione, la stagione del 'caravaggismo' lascia definitivamente la scena alle nuove pulsioni barocche, alle variazioni sul tema delle emozioni collettive e dell'immaginario artistico che sara' oggetto del secondo volume di questa storia imperdibile.

 


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