IL PIANOFORTE A NAPOLI NELL'OTTOCENTO - Vincenzo Vitale

PianoNapAutore: Vincenzo Vitale
Titolo: Il pianoforte a Napoli nell'Ottocento.
Descrizione: Volume in 8° (cm 21 x 14) 125 pagine; alcune ill.ni in b/n f.t.
Luogo, Editore, data: Napoli, Bibliopolis, 1986
Disponibilita': No

 

"Nessun lavoro condotto con i metodi del consueto impianto saggistico e monografico avrebbe potuto darci un quadro della cultura musicale napoletana fra l'ottocento e il primo novecento cosi' sottilmente ricostruito e documentato, e al tempo stesso cosi' vivo e, ci si consenta una parola abusata, affascinante, come questa raccolta di profili dei grandi maestri napoletani di pianoforte".
(Dalla prefazione di E. Croce)


Maestri come Lanza e Thalberg, Cesi e Martucci, Rossomandi e Longo, diedero forma a una scuola il cui contributo è stato determinante per la storia musicale non solo italiana, ma europea. Di fronte alla trascuratezza con cui finora era stato trattato questo, fenomeno, Vincenzo Vitale ne da' un'immagine che è nel contempo, una testimonianza diretta e che manifesta l'ammirazione e la comprensione di chi rivive le difficolta' di vita e di ambiente cui andarono incontro i protagonisti di questa rinascita musicale di Napoli.
Vincenzo Vitale è nato a Napoli nel 1908. Ha svolto attivita' concertistica, ma soprattutto si è dedicato all'insegnamento del pianoforte. Titolare di cattedra nei Conservatori di Udine, Palermo, Napoli e Roma, ha chiuso il suo cinquantennio didattico come insegnante di perfezionamento nell'Accademia Nazionale di S. Cecilia. Quale testimonianza della sua operosita' didattica può citarsi la raccolta dei dieci microsolco incisa dai suoi allievi e intitolata La scuola pianistica di Vincenzo Vitale. Insieme con sette suoi alunni ha registrato l'edizione integrale del Gradus ad Parnassum di Clementi (premio della critica discografica italiana per il 1982) pubblicato dalla Fonit Cetra. Per la stessa casa ha inciso un microsolco dal titolo Il Pianoforte a Napoli nell'800. Negli anni cinquanta pubblicò la "Gazzetta Musicale di Napoli"; sino alla fine (1984) ha dato la sua collaborazione a vari periodici con saggi di critica musicale.

 


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