ULTIMI SPLENDORI: CILEA, GIORDANO, ALFANO - Johannes Streicher

ultimi splendori cilea giordano alfanoCuratore: Johannes Streicher
Titolo: Ultimi splendori: Cilea, Giordano, Alfano
Libro + cd-rom 
Descrizione: Volume in formato 8° (cm 23 x 15); 1007 pagine.
Luogo, Editore, data: Roma, ISMEZ, 1999
ISBN: 88-900141-0-5 8890014105
Prezzo: Euro 50,00
Disponibilità: In commercio

 


richiedi informazioni

 

‘Ultimi splendori’: più di mille pagine di studio approfondito e comparato sulla vita e le opere dei tre musicisti meridionali Cilea, Giordano, Alfano, a cura di Johannes Streicher, integrate da un CD Rom con musiche inedite e immagini storiche inserite in un percorso virtuale, musicale e artistico.

 

Indice del volume:

JOHANNES STREICHER, Da San Pietro a Majella al Metropolitan, pp. 11-12;

PARTE I: CILEA - GIORDANO - ALFANO.
FRANCO SERPA, Il testimone di un secolo, pp. 15-19;
QUIRINO PRINCIPE, Storia di una revisione in corso. Modelli wagneriani nell’opera italiana tra Verdi e Puccini, pp. 21-38;
GUIDO SALVETTI, Ultimo splendore e apocalisse, pp. 39-51;
MARCO CAPRA, «Nel ‘demi-monde’ della cultura». Il teatro musicale in Italia tra Ottocento e Novecento nella ricezione delle opere di Cilea, Giordano e Alfano, pp. 53-77;
FRANCA CELLA, Siberia, «santa terra di lacrime, e d’amor». Soggetti russi nell’opera italiana tra Ottocento e Novecento, pp. 79-124;

PARTE II: FRANCESCO CILEA.
CESARE ORSELLI, Fonti francesi per il debutto operistico di Cilea: Gina, pp. 127-157;
FRANCESCO CESARI, Aspetti del teatro musicale di Cilea fra Tilda e Adriana Lecouvreur, pp. 159-233;
GAETANO PITARRESI, Da Adriana Lecouvreur a Gloria. Le lettere di Renzo Sonzogno a Francesco Cilea (1903-1907), pp. 235-281;

PARTE III: UMBERTO GIORDANO.
MATTEO SANSONE, Umberto Giordano e il verismo a Napoli, pp. 285-317; 
SUSANNA FRANCHI, I libretti rivoluzionari di Luigi Illica, pp. 319-333;
MARCELLO CONATI, Il linguaggio musicale in Andrea Chénier di Umberto Giordano, pp. 335-345;
VIRGILIO BERNARDONI, Il linguaggio musicale della Fedora di Umberto Giordano, pp. 347-361;
GIAN PAOLO MINARDI, Il pianoforte in Fedora e nell’opera tra Ottocento e Novecento. Questioni di stile e drammaturgia, pp. 363-367;
ALDO NICASTRO, I due toni di Madame Sans-Gêne, pp. 369-378; 
FABIO ROSSI, Benelli, Giordano, Blasetti: La cena delle beffe dalle scene allo schermo. Analisi linguistica, pp. 379-412;
GIUSEPPE ROSSI, Lettura musicale de La cena delle beffe, pp. 413-418; 
MARCELLO MARIA CORVINO, I diari ritrovati. Péchés de vieillesse, pp. 419-443;

PARTE IV: FRANCO ALFANO.
JOHANNES STREICHER, Franco Alfano. Cronologia, pp. 447-510;
GIORGIO GUALERZI, Il teatro di Alfano fra tradizione e ricerca, pp. 511-522;
JOHN C. G.WATERHOUSE, Da Risurrezione a La leggenda di Sakuntala. Dal ‘verismo’ degli esordi allo stile personale della maturità, pp. 523-548;
MARIA TERESA MUTTONI, Sakuntala: i percorsi della memoria, pp. 549-583; 
GUIDO BARBIERI, In principio fu il pennacchio. Teatro di prosa e teatro di poesia nel Cyrano de Bergerac di Franco Alfano, pp. 586-596;
GIORGIO SANGUINETTI, L’occultamento dei processi tonali nei Tre poemi di Rabindranath Tagore (1919) di Franco Alfano, pp. 597-614;
ANTONIO ROSTAGNO, Le musiche sinfoniche di Franco Alfano, pp. 615-682;
AURORA COGLIANDRO, Gli Appunti di Istrumentazione di Franco Alfano, pp. 683-744;
JOHANNES STREICHER, Le lettere di Franco Alfano a Raffaello De Rensis (1918-1947), pp. 745-752;
JOHANNES STREICHER, Le lettere di Franco Alfano ad Arturo Rossato (1920-1940), pp. 753-836;
AURORA COGLIANDRO, L’epistolario di Franco Alfano conservato a San Remo (1924-1954), pp. 837-879;
JOHANNES STREICHER, Il carteggio di Franco Alfano con le Edizioni Suvini Zerboni (1932-1954), pp. 881-946;
JOHANNES STREICHER, Franco Alfano e la critica. Prime indagini, tra Italia e Germania, pp. 947-972;
JOHANNES STREICHER, Franco Alfano. Catalogo delle opere, pp. 973-981;
JOHANNES STREICHER, Franco Alfano. Bibliografia, pp. 983-1003;
Ringraziamenti, pp. 1005-1007

 


richiedi informazioni

Questo sito raccoglie dati statistici anonimi sulla navigazione, mediante cookie installati da terze parti autorizzate, rispettando la privacy dei tuoi dati personali e secondo le norme previste dalla legge.
Continuando a navigare su questo sito, cliccando sui link al suo interno o semplicemente scrollando la pagina verso il basso, accetti il servizio e gli stessi cookie.