TRA FESTE E CERIMONIE. Catalogo di una collezione dispersa - Daniela Petrobelli Boella

tra feste e cerimonieCuratrice: Daniela Petrobelli Boella
Titolo: Tra feste e cerimonie
Sottotitolo: Catalogo di una collezione dispersa
Descrizione: Volume in formato 8° (cm 24 x 17); pagine 21 +530
Luogo, Editore, data: Lucca, LIM, 2012
Collana: Biblioteca Musicale Lim - Saggi
ISBN: 9788870966824
Prezzo: Euro 40,00
Disponibilità: In commercio


Il primo nucleo della raccolta proviene da una collezione romana in cui, tra gli esemplari più interessanti, emerge Il S. Alessio, del 1634 (n. 233) di Giulio Rospigliosi, dedicato da Francesco Barberini ad Alessandro Carlo di Polonia, che presenta una doppia serie di tavole, una con cornice ed una senza.
La collezione è anche caratterizzata da immagini riguardanti l’ambito religioso e di devozione popolare legata alla processione; ne sono esempi Maria Vergine Coronata, del 1675 (n. 289) di Giacomo Certani, con quattordici tavole di Giuseppe Maria Vitelli che descrivono gli apparati della processione;
Distinta relazione della Processione per il Santissimo Salvatore in Roma, del 1709 (n. 343) e Distinto diario delle processioni per il S:S: Salvatore, del 1709 di Francesco Posterla (n. 342); oppure nascono da occasioni di ringraziamento per grazie ricevute, quali Distinta relazione e Rendimenti di grazie dopo il terremoto in Roma, del 1703 (n. 332); oppure sono collegate ad un pellegrinaggio, come Narratio pedestris itionis a Grugliasco, del 1785 (n. 650).
Una particolare attrattiva di queste pubblicazioni è dovuta al fatto che tutte le feste teatrali con musica sono corredate da tavole disposte simmetricamente; il che tuttavia non le rende monotone grazie alla vivezza delle immagini, alla disposizione dei personaggi con movimento e alla ricchezza della decorazione. Fra gli esemplari più ricchi vi sono quelli legati alla dinastia dei Farnese. Altre dinastie presenti col maggior numero di esemplari sono quella dei Medici e subito dopo quella degli Absburgo.
Oltre alle feste fiorentine e romane ricordiamo le bellissime feste napoletane e palermitane; e non manca, seppur in misura minore, qualche importante festa straniera quale Historica narratio di Johannes Bochius, del 1602 (n. 140), Eloges sur la reception du Roy di Jean Baptiste de Machault, del 1629 (n. 221) e Medicea hospes di Gaspar van Baerle, del 1638 (n. 243).

 


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