POMPEI. L'ARTE DI AMARE - Cinzia Dal Maso

pompei_l_arte_di_amareCuratrice: Cinzia Dal Maso
Titolo: Pompei. L'arte di amare
Descrizione: Volume in formato 8° (cm 21,7 x 17,2); 96 pagine; circa 40 illustrazioni a colori
Luogo, Editore, data: Pero (MI), 24 Ore Cultura
Collana: Pompei
ISBN: 9788866481034
Prezzo: Euro 22,90
Disponibilita': In commercio

È veritiera la fama di Pompe! città dissoluta, e per questo "punita" dall'eruzione? C'erano davvero, tra le sue vie, Iupanari e prostitute a ogni passo? O era piuttosto una città portuale protetta come altre da Venere (col tempio della dea dell'amore vicino al porto), scritte sui muri come forse in altre città, e in fondo un solo lupanare dichiaratamente tale? E i suoi numerosi e famosi arfreschi e graffiti di argomento erotico erano realmente licenziosi oppure appaiono tali solo alla nostra pruderie moderna imbevuta di morale cristiana? Sicuramente i romani vivevano il sesso con maggiore disinvoltura di noi. Giocavano e ironizzavano col sesso con una naturalezza che noi abbiamo perduto. E i pompeiani non erano affatto più dissoluti di altri cittadini dell'impero. Però qualcosa di strano c'era in città: la ricchezza dì erotismo nella Pompei del 79 d.C. non ha pari nel mondo romano a noi noto. E forse è un po' vero che, almeno in quegli anni, Pompei era molto più di un normale "porto di mare".

Cinzia Dal Mlaso, veneziana, studiosa di archeologia e giornalista, ama indagare le storre antiche per capire il presente. Scrive per i quotidiani "la Repubblica" e "Il Sole 24 ORE", e per diverse riviste italiane e straniere. Cura il blog Fielleni: incursioni più o meno irriverenti, denunce e riflessioni sull'uso del passaro nel mondo contemporaneo.

Indice del volume:
Pompei città "dissoluta"
Le prime scoperte e il Gabinetto segreto
Più lupanari che abitanti?
Fallocrazia
Eros tra gioco e ironia
Sexy shop
Sacralità dell'amore
L'amore scritto sui muri
Le prostitute di Pompei
Terme, taverne e alberghi a ore

 


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