IL MIRACOLO DI SAN GENNARO - Henry Weedaal

il miracolo di san gennaro henry weedaalAutore: Henry Weedaal
Titolo: Il Miracolo Di San Gennaro
Prefazione di Maurizio de Giovanni
Testo Italiano-Inglese
Descrizione: Volume in formato 16° (cm 14,5 x 9); 88 pagine.
Luogo, Editore, data: Napoli, Colonnese, 2016
Collana: Lo Specchio di Silvia
ISBN: 9788899716073
Prezzo: Euro 8,00
Disponibilità: In commercio

Per la prima volta in volume, il racconto della prodigiosa liquefazione del sangue di San Gennaro che conquistò il dotto reverendo inglese Henry Weedaal nella primavera del 1831. A differenza dei tanti viaggiatori di passaggio, grazie ai buoni uffici di qualche canonico napoletano, Weedaal poté assistere da vicino al miracolo, e lo descrisse minuziosamente in una lunga corrispondenza al Catholic Magazine di Birmingham.


Il racconto - qui riproposto con il testo inglese originale a fronte non passò inosservato, ma generò un lungo, contraddittorio dibattito sulle pagine della rivista inglese, che prese il nome di Januarian Controversy.

Interventi raccolti qualche anno dopo (1836) dall’abate Antonino De Luca - di cui si utilizza la traduzione italiana - e pubblicati con l’aggiunta di un “Elenco” delle opere antiche e recenti che parlano del miracolo, compilato dall’esperto bibliotecario napoletano mons. Giovanni Rossi (qui riproposto in appendice).

HENRY WEEDAAL (Londra, 1788-1855) ebbe un’insolita carriera ecclesiastica: nel 1840 rinunciò alla nomina di vescovo e vicario apostolico, preferendo l’impegno di preside del St. Mary College di Oscott, e fu poi rettore dell’università di Leamington. Non abbandonò però mai la chiesa, e fu “prevosto” del Capitolo della cattedrale di Birmingham.

 


richiedi infoformazioni

Condividi questo articolo

Submit to FacebookSubmit to Google PlusSubmit to TwitterSubmit to LinkedIn
Questo sito raccoglie dati statistici anonimi sulla navigazione, mediante cookie installati da terze parti autorizzate, rispettando la privacy dei tuoi dati personali e secondo le norme previste dalla legge.
Continuando a navigare su questo sito, cliccando sui link al suo interno o semplicemente scrollando la pagina verso il basso, accetti il servizio e gli stessi cookie.