DOCENTI DI FILOSOFIA E MEDICINA NELLA UNIVERSITÀ DI NAPOLI DAL SECOLO XV AL XVI

docenti_di_filosofia_e_medicina_nella_universitaAutore: Carlo De Frede
Titolo: Docenti di Filosofia e Medicina nella Università di Napoli dal secolo XV al XVI
Descrizione: Volume in 4° (cm 30,5 x 21); 129 pagine; 16 tavole in b/n nel testo
Luogo, Editore, data: Napoli, A. De Frede, 2001
Prezzo: Euro 15,00
Disponibilità: 2 esemplari


Dalla Premessa:

Si pubblicano qui di seguito, in ordine cronologico, i profili dei lettori dello Studio di Napoli dal 1430 al 1600, professanti «arti e medicina». Nella dizione del tempo le arti erano le scienze fìlosofiche, che allora includevano anche le scienze della natura, fino all'astrologia. Vi si affiancava la teologia, insegnata nei conventi e specialmente, a Napoli, nello Studio di San Domenico Maggiore; e noi abbiamo inserito nella rassegna quei teologi che insegnarono anche nello Studio regio. I due Studi avevano in comune i locali, nello stesso convento; e la biblioteca dei Domenicani, che era pubblica, serviva probabilmente anche agli studenti laici.
Le notizie trovate per ricostruire delle sia pure scheletriche biografie hanno un fondamento di certezza storica; ma la casualità delle ricerche e delle scoperte rende molto vari e diseguali i risultati. Vero è che alcuni personaggi sono famosi: si pensi ad un Angelo Catone, un Agostino Nifo, un Simone Porzio, un Giovan Filippo Ingrassia, il quale ultimo ebbe fama europea, ecc.; altri, se non sono proprio famosi, sono ben noti agli studiosi; per altri più oscuri - limitatamente al punto di arrivo della pubblicazione del Dizionario biografico degli Italiani (voll. 53, fino alla lettera G) - c'è uno strumento di conoscenza che è almeno base di partenza per future ricerche...

 


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