I BRIGANTI ITALIANI - Mario Monti

I_Briganti_Italiani_pAutore: Mario Monti
Titolo: I Briganti Italiani.
Prefazione di Nico Naldini.
Prima edizione: Longanesi & C., 1959
Descrizione: Volume in formato 8° (cm 20,5 x 14); 520 pagine; 9 illustrazioni in b/n nel testo.
Luogo, Editore, data: Napoli, Partagèes, dicembre 2005
Prezzo:
ISBN: 8874313012
Disponibilita': No

 


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I briganti italiani è un felice esempio di letteratura di "ricostruzione", egualmente nutrita da un fondo storico e da una sincera capacita' inventiva. Mario Monti raccoglie gli episodi culminanti che riguardano quattro briganti dell'Italia del sud, dietro i quali si intravede una realta' civile che è storia viva della nostra condizione nazionale. Si va dal tempo napoleonico di Fra Diavolo, agli anni che immediatamente seguono l'Unita' d'Italia, con Crocco, nostalgico dei Borbone per convenienza.


Protagonisti e briganti minori, gente delle citta' e delle contrade meridionali, sono ritratti con toni vivaci e nobili, talora realisticamente come in un libro di memorie e talora in maniera pittoresca come nelle stampe popolari, sempre con immediatezza che sa toccare il lettore e stabilire ritratti convincenti.

Scontri e grassazioni, inseguimenti, beffe, fughe, passioni, vendette, amori sono raccontati con garbo, ravvivati dai particolari dell'informazione e soprattutto dall'immaginazione dello scrittore.

"Guai ai prepotenti, se l'uomo conoscesse la forza che sta nelle sue mani... Quando nella mia provincia al grido di Viva Vittorio, viva Garibaldi, viva l'Unita' e la Fratellanza! il popolo era in grande gioia e in grandi feste, chi avrebbe detto che, dopo pochi mesi, questo popolo festevole dovesse trucidarsi a vicenda, e perché? Bastarono una sola parola e la turpitudine di pochi uomini che si facevano chiamare signori, erano signori, sono signori e saranno sempre signori, perché i governi sono sempre ciechi e fucilano le lucertole, mentre si allevano in seno i serpenti velenosi e sterminano le piccole serpentucole come me... "
Costoro non furono semplici ladroni o assassini, ma impersonarono spesso una opposizione, cieca o cosciente, alle prepotenze e alle ingiustizie subite dai loro compatrioti piu' poveri; e oggi possono apparirci quasi i precursori di quegli agitatori e di quei ribelli che, con gli anni, avrebbero costituito una resistenza organizzata e riconosciuta per la difesa degli interessi sociali.
Mario Monti

 


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