LA LEGIONE UNGHERESE CONTRO IL BRIGANTAGGIO. (Vol. I 1860-61) - Andrea Carteny

la legione ungherese contro brigantaggio vol. 1 andrea cartenyAutore: Andrea Carteny
Titolo: La Legione Ungherese contro il brigantaggio
Sottotitolo: Volume I (1860-61) - i documenti dell'ufficio storico dello Stato Maggiore Esercito
Presentazione di Giovanna Motta
Prefazione di Làszlò Pete
Introduzione di Antonello Biagini
Descrizione: Volume in formato 8° (cm 24 x 17); 272 pagine; peso: Kg 0,400
Luogo, Editore, data: Roma, Nuova Cultura, 2013
Collana: Storia d'Europa
ISBN: 9788861349353
Prezzo: Euro 19,00
Disponibilità: In commercio

Nel processo di unificazione nazionale italiana, fin dalla spedizione garibaldina dei Mille e dall’estate 1860 si profilano pericolose forze contro-rivoluzionarie anti-unitarie, legittimiste e clerical-borboniche, che si saldano facilmente sulle basi del malcontento sociale contro l’“esosa” amministrazione sabauda, dell’endemico ribellismo contadino e del banditismo tradizionale delle zone appenniniche.

Questi elementi si fondono nel dare corpo al brigantaggio post-unitario, considerato il pericolo più grande per il nuovo Stato italiano. Contro questo fenomeno il governo di Torino si impegna con uno straordinario impiego di uomini e mezzi: tra questi ha un ruolo particolare l’impiego di volontari anche stranieri, come nel caso della Legione Ausiliaria Ungherese. Erede della legione garibaldina ungherese, questa formazione vive successive fasi di organizzazione e riorganizzazione, segnate dall’impiego nelle zone più ribelli del Mezzogiorno d’Italia. Sulla notoria crudeltà delle loro tecniche militari contro la guerra per bande, sul loro eroismo e temerarietà in battaglia, sull’abilità della cavalleria ussara vi sono molti echi nella letteratura post-unitaria: sui singoli (ufficiali e soldati) e sulla Legione nel suo insieme e rispetto ai comandi e alla popolazione locale, però, dà nuovi dettagli la documentazione dell’Archivio dell’Ufficio Storico dello Stato Maggiore dell’Esercito. Le carte, finora solo in parte edite e qui trascritte e pubblicate, infatti, forniscono interessanti elementi di studio sul cosiddetto “grande brigantaggio” del biennio 1861-’62 e sul personale militare impiegato nel primo e più difficile periodo dopo l’unificazione. L’articolazione del contesto storico e l’illustrazione dei documenti, accompagnata dalla loro trascrizione integrale, sono uno strumento utile per gli studi e per le ricerche sul Risorgimento italiano, nei suoi risvolti sociali rispetto al brigantaggio e nell’interconnessione con la lotta per la libertà e l’indipendenza ungherese. In questo primo volume si illustrano i documenti relativi alla spedizione garibaldina (1860) e al primo periodo di impiego della Legione, fino al dicembre 1861.

Andrea Carteny è Ricercatore universitario di Storia dell’Europa orientale e docente di Nazioni e nazionalismi in Europa presso la Sapienza Università di Roma. Ha studiato la formazione storica e culturale delle minoranze nazionali della regione danubiana e balcanico-adriatica, in Romania, Ungheria, Montenegro. Già borsista di ricerca presso l’Istituto “Bálint Balassi” di Budapest, è Segretario del Comitato di Roma dell’Istituto per la Storia del Risorgimento Italiano.

Indice del volume:
Nota dell'autore
Presentazione di Giovanna Motta
Prefazione di Laszlo Pete
Introduzione di Antonello Folco Biagini
La Legione ungherese contro il brigantaggio
I - La storiografia su Risorgimento italiano e szabadsàgharc ungherese
II - Il Risorgimento e la questione meridionale
III - Gli ungheresi tra i Mille di Garibaldi (1860)
IV - Il nuovo impiego della Legione Ausiliaria Ungherese (1861)
Documenti
Indice dei documenti

 


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