NAPOLI, ATLANTE DELLA CITTA' STORICA. CENTRO ANTICO. Seconda edizione - Italo Ferraro

napoli_atlante_della_citta_storica_centro_antico_italo_ferraro seconda edizioneAutore: Italo Ferraro
Titolo: Napoli, Atlante della Città Storica.
Sottotitolo: Centro Antico.
Seconda edizione riveduta ed accresciuta
Scritti introduttivi di Attilio Balli, Edgarda Feletti, Alfonso Gamberdella, Benedetto Gravagnuolo, Rocco Papa
Descrizione: Volume rilegato, con sovraccoperta a colori, in formato 4° (cm 30 x 24); 1003 pagine; ampio apparato iconografico a colori ed in b/n; peso: Kg 5 circa
Luogo, Editore, data: Napoli, Oikos Edizioni, 2017
Prezzo: Euro 240,00
ISBN: 88-901478-5-7 - EAN: 9788890147852
Disponibilità: In commercio

 


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Questo che pubblichiamo, CENTRO ANTICO, è il primo dei nuovi volumi; è un libro del tutto nuovo, completamente rifatto nell’apparato iconografico, ovvero documenti e foto, il quale passa dalle circa 650 pagine del 2002 alle 1000 del 2017: esso si adegua ai progressi della collana raggiunti con l’avanzare del lavoro, e ridà all’opera complessiva il suo volume principale.

Con il saggio “Napoli antica” di Daniela Giampaola, esso si arricchisce della indispensabile premessa alla storia millenaria della città, frutto di una straordinaria successione di studi e risultati pratici del lavoro della soprintendenza archeologica. Si accompagnano inoltre altri saggi di studiosi su argomenti diversi riguardanti il Centro antico. La trattazione è stata estesa a Castel Capuano con Un saggio di Luciana Di Lernia, in sostanza un ulteriore capitolo.

In 4 parti e 54 capitoli il nuovo volume Centro Antico descrive in modo ordinato e sistematico, minuziosamente e senza pregiudizi, la formazione della città fondata dai Greci, attraverso le successive trasformazioni nelle epoche romana, ducale, angioina, aragonese, vicereale, borbonica, fino alle vicende di fine Ottocento e del Novecento. Oggetto della trattazione innanzitutto la storia e la forma delle parti, per poi analizzare con intento di completezza i singoli edifici ed i monumenti, affermando relazioni e autonomie tra valori individuali e collettivi. Cerca corrispondenze tra la vitalità di Napoli, città abitata, e la "forma urbis”; racconta di un impianto che rimasto per 2.500 anni uguale a se stesso, pur cambiando sempre: “una bella città non può che diventare più bella”. Gli isolati stretti e allungati dell’impianto greco, i grandi monasteri, i palazzi del Rinascimento; ma anche Ie mura e le importanti trasformazioni dell’Ottocent0, via Bellini, via Duomo, via Cirillo ... E’ la città dove l’architettura è senza dubbio costruzione artificiale, la natura lontana, e all’improvviso ti sorprende nei chiostri. Nella parte di città più conosciuta, S. Chiara - S. Gregorio - Spaccanapoli - via Tribunali, c’è ancora molto da scoprire: i numerosi e sconosciuti palazzi del Quattrocento, il Palazzo Avellino sviluppatosi nel monastero di S. Potito, tratti di mura e torri aragonesi nelle case di via Cesare Rosaroll. La città esprime la persistenza della sua forma in un continuo divenire; la bellezza individuale delle architetture qui si confonde con la bellezza della città.


Elenco dei titoli della Collana Napoli. Atlante della città Storica
 

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