GIUSEPPE ASTARITA. Architetto napoletano. 1707 – 1775 - Carolina De Falco

giuseppe astarita architetto napoletano carolina de falcoAutore: Carolina De Falco
Titolo: Giuseppe Astarita
Sottotitolo: Architetto napoletano. 1707 – 1775
Prefazione di Alfonso Gambardella
Descrizione: Volume in formato 8°; 149 illustrazioni in b/n; pagine XIV - 290
Luogo, Editore, Data: Napoli, E. S. I., 1999
Collana: Luoghi e Palazzi. N. 8
ISBN: 8881147998
Prezzo: Euro 26,00
Disponibilità: In commercio

 


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La ricerca indaga l'opera dell'architetto e regio ingegnere napoletano Giuseppe Astarita, allievo di Vaccaro e collaboratore di Sanfelice, all'interno delle problematiche legate alla trasformazione del linguaggio dell'architettura barocca nel Settecento, nel periodo in cui operano, a Napoli, Fuga e Vanvitelli.

Giuseppe Astarita è autore di quattro chiese di nuova fondazione, tra cui, più interessante dal punto di vista spaziale, Sant'Anna a Porta Capuana, dove il passaggio tra Sei e Settecento è sottolineato nella recezione della lezione di Guarini, per quanto riguarda la differenziazione degli spazi contro la compenetrazione barocca. Astarita disegna anche altari, cori lignei e pavimenti di pregevole fattura, ricoprendo l'ambita carica di ingegnere camerale. Trasforma, inoltre, l'abside di Sant'Agostino alla Zecca e amplia la chiesa di San Michele Arcangelo di Vaccaro. È direttore dei lavori nella reggia di Capodimonte negli anni della costruzione delle sale che dovevano ospitare la collezione farnesiana. Nel campo dell'edilizia civile ha come committenti, tra gli altri, i duchi Serra di Cassano, per i quali completa il palazzo a Monte di Dio dopo l'intervento sanfeliciano.

 


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