DA POSILLIPO A VENEZIA - Lamont Young

da posillipo a venezia lamont youngAutore: Lamont Young
Titolo: Da Posillipo a Venezia
Sottotitolo: (Aspetti del progetto Lamont Young)
A cura di Paolo Izzo
Descrizione: Volume in formato 8°; 75 pagine.
Luogo, Editore, data: Napoli, Stamperia del Valentino, ottobre 2014
Collana:
ISBN: 9788895063638
Prezzo: Euro 12,00
Disponibilità: In commercio

Arlechin Batocio da Bergamo, che dai tempi della Commedia dell’Arte e di Goldoni adottò, come sua seconda patria, Venezia, ha rischiato, verso il 1888, un nuovo trasloco, questa volta all’ombra del Vesuvio. O, meglio, della collina di Posillipo. Già, in quegli anni girava il disegno - folle quanto si vuole ma suggestivo - di creare nello specchio di mare tra Mergellina e Coroglio una nuova Venezia, mondata stavolta dai difetti che affliggevano l’originale.

La cosa, come tutti sanno, non andò in porto e il seicentesco palazzo di Donn’Anna Carafa non ebbe più, come dirimpettaia, la nuova Serenissima. Frangente, questo, che nulla leva al fascino di un progetto di cui tanto s’è parlato, ma del quale - se escludiamo un ristretto ambiente di addetti ai lavori - poco davvero si sa. Eccola qui, la creatura del visionario architetto Lamont Young, curioso anello di congiunzione tra la Scozia (terra dei suoi ascendenti) e l’amata Partenope della quale, ad onta del nome, fu figlio appassionato e fedele. Ma, si sa, quasi mai Napoli ha ripagato chi l’ha amata…

Lamont Young, vulcanico architetto e rivoluzionario urbanista, nacque a Napoli da padre scozzese il 12 marzo 1851 e vi morì, suicida, nel 1929. Tirò il grilletto mentre era sul terrazzo della sua villa di Pizzofalcone, villa Ebe, al cospetto di quel mare che non avrebbe mai accolto l’opera del suo genio. Altrove, sull’altra sponda del Mediterraneo, la patria di un altro genio, il catalano Antoni Gaudì, a novant’anni dalla sua morte - avvenuta nel 1926 - è ancora oggi impegnata nella realizzazione del sogno del suo illustre figlio: la Sagrada Familia.

 

 


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