COMME SE MAGNA A PPASCA. I menú napoletani delle festività pasquali e tutte le ricette dei piatti di Pasqua - Raffaele Bracale

comme se magna a ppasca raffaele bracaleAutore: Raffaele Bracale
Titolo: Comme se magna a Ppasca
Sottotitolo: I menú napoletani delle festività pasquali e tutte le ricette dei piatti di Pasqua
A cura di Amedeo Colella
Copertina ed illustrazioni interne di Marco Ferrigno
Descrizione: Volume in formato 16° (cm 19 x 11); 240 pagine.
Luogo, Editore, data: Napoli, Cultura Nova, gennaio 2'16
ISBN-10: 8894048969
ISBN-13: 978-8894048964 9788894048964
Prezzo: Euro 7,90
Disponibilità: In commercio

 


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In questo libro, lo storico della gastronomia, Raffaele Bracale, ci regala la sua memoria storica sui menu pasquali, quelli di casa Bracale, e ci dona tutte le ricette dei piatti tradizionali. E naturalmente non lesina su divertenti aneddoti sulle tradizioni culinarie pasquali.



Le regole della gastronomia pasquale sono semplici: nel periodo di quaresima si pratica moderazione, morigeratezza gastronomica. Prima e dopo tale periodo c’è invece la vera esplosione dell’arte culinaria napoletana.
Nel periodo di carnevale è tutto un trionfo di lasagne, migliacci, sanguinacci, chiacchiere.
Poi col semplice pasto del mercoledì delle ceneri, in cui tradizionalmente trionfano i ceci, ci si prepara ad un lungo periodo di semplicità gastronomica.
Tutto fino alla domenica di Pasqua quando, per festeggiare la resurrezione, la tavola si riempie di ogni ben di Dio.

A Napoli non è Carnevale senza lasagna e senza chiacchiere. Non è Pasqua senza ‘o piatto beneritto, senza ‘a menesta maritata, senza capretto al forno, senza carciofi in pinzimonio, senza tortano e casatiello. Ma soprattutto, non è Pasqua se la tavolata delle feste non si chiude con la regina dei dolci napoletani: la pastiera.

Perché ‘a fellata si chiama pure ‘o piatto beneditto? Perché la sera del giovedì santo i napoletani mangiano la zuppa di cozze? Che differenza c’è tra curdisco, capretto, agnello e corachiatta? Cosa c’entrano i sacerdoti con gli strangulaprievete? La frittata di maccheroni è la protagonista dei pranzi al sacco del Lunedì in Albis? Il migliaccio è il parente povero della pastiera? Il sanguinaccio si fa davvero col sangue di maiale? Quali sono i menu della quaresima e della Pasqua a Napoli?

Il volume fa parte di una collana a cura di Amedeo Colella – Scrittore di napoletanità.

 


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